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Recensione “La scommessa” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barison & Juls S K Vernet (1)

Titolo: La scommessa
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Genere: Contemporaneo, Erotico, Kink, Gap Generazionale
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
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La scommessa

SINOSSI

Scott ha tutto quello che potrebbe desiderare: soldi, una bella vita, una considerevole quantità di lingerie e una lunga sfilza di sugar daddies, a cui però non ha mai concesso altro che i favori delle sue labbra.
Il suo nuovo daddy però è Jesse, che dietro l’aspetto da bad boy nasconde un controllo d’acciaio.
Sarà Jesse, con la sua scommessa, a far vacillare le intenzioni di Scott, ma i patti sono chiari: esclusività tra loro e la possibilità di Jesse di convincerlo a fare sesso con lui.
Cosa potrà mai andare storto?

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In questi giorni difficili, per fortuna il Collettivo sforna un’altra storia sexy e adorabile.
Scott è un ragazzo di nemmeno ventuno anni, sexy, irriverente, un ricciolino moro dagli occhi celesti, sfacciato e amante della biancheria intima, non nasconde certo il suo bisogno di avere un daddy, anche più di uno che gli permettono di vivere nel lusso e nell’ozio fino a quando potrà incassare una cospicua eredità che gli permetterà di vivere agiatamente per il resto della sua vita. Ha un amico, Lance, ricco anche più di lui, che l’ha trascinato ad una festa che per il momento si è rivelata una noia mortale, almeno fino a quando entrambi posano gli occhi su un tipo sulla quarantina, capelli e occhi castani, una massa muscolare che denota lavoro manuale e un fisico che non passa certo inosservato.
Jesse è un uomo che sa cosa vuole, non è certo un tipo anonimo, fisico ben piazzato, tatuaggi e braccia muscolose, già ricco di famiglia, ha fatto fortuna nell’allevamento e ha un ranch tutto suo dove ha bestiame e cavalli. Si lascia coinvolgere da un ragazzino impertinente che dimostra di sapere cosa vuole e dopo un fortuito incontro bollente nei bagni, gli propone una scommessa e un patto, dovranno avere un rapporto esclusivo.

Scott affondò le dita nelle natiche muscolose di Jesse e se lo tirò contro, prendendolo più a fondo e incitandolo a muoversi. L’altro mormorò soddisfatto e non se lo fece dire due volte. Gli accarezzò la guancia in modo anche troppo intimo, quasi a volergli fare cenno di rilassarsi e godersi il giro in giostra, poi iniziò a muovere i fianchi, dondolando pigro ma potente e togliendogli il respiro con ogni affondo.

Scott rimane un po’ spiazzato dalla richiesta di Jesse ma alla fine da il benservito a tutti i suoi sugar daddy e accetta di avere un rapporto esclusivo per sei mesi con Jesse compresa la scommessa. I due legano molto in fretta e l’intesa sessuale è favolosa anche se vivere a centinaia di chilometri di distanza non gli permette di vedersi spesso, ma mentre Jesse punta a vincere la scommessa, Scott si sta innamorando e l’introduzione di un terzo elemento rischia di mandare tutto all’aria.
Due personaggi davvero ben descritti, coerenti dall’inizio alla fine. Scott un ragazzo giovanissimo e disinibito che avrà modo di crescere nel corso della storia. Non ha mai sentito il bisogno di avere un ragazzo fisso, ha sempre cercato uomini ben più grandi di lui che lo potessero soddisfare e che lo mantenessero ma soprattutto che apprezzassero tutte le sue piccole manie. Trovare Jesse lo porterà a capire che sotto quel bell’aspetto da angioletto tentatore, c’è sia un cuore che un cervello.
Jesse è un uomo che ha già avuto la sua profonda delusione per una storia con una donna finita tanti anni prima. La sua ex è una donna intelligente, bellissima e ricca nonché il nuovo interesse di Lance. Un uomo intelligente, gran lavoratore e amante della natura e degli animali che non pensa di trovare un rapporto duraturo soprattutto con un ragazzino che ha quasi la metà dei suoi anni ma lentamente inizia a provare dei sentimenti profondi che lo spaventano. Il suo entusiasmo per questa relazione inusuale lo porta a fare un errore di valutazione che potrebbe rovinargli la felicità ritrovata, in un paio di occasioni l’avrei preso a schiaffi ma saprà farsi perdonare.

Gli mancava e, come il belloccio stupido di ogni singola commedia romantica, era stato capace di capirlo soltanto quando non aveva più potuto averlo con sé. Aveva creato un disastro di proporzioni apocalittiche e si era alienato l’unica persona che l’aveva coinvolto così da quando aveva conosciuto Kayla.

Le storie del Collettivo sono sempre un sapiente mix di passionalità, tenerezza e amicizia. Impossibile non citare i comprimari di questa storia, Lance e Kayla. Uno l’amico sincero e fidato di Scott che sa essere un ottima spalla e un amico pronto ad aiutare nel momento del bisogno. Kayla l’ex moglie di Jesse, una donna sensibile, dolce e la sua migliore amica, sempre pronta a cazziarlo e a riportarlo con i piedi per terra. Una storia leggera e divertente con poco dramma, scorrevole e perfetta per questo periodo, impreziosita dalle illustrazioni di Daniela Barisone. Se cercate una lettura per staccare la spina qualche ora, leggetelo. Io sto già aspettando un nuovo lavoro di questo team, non vedo l’ora.

4.5


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Recensione “L’Agenzia: Venezia” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S K Vernet

Titolo: L’Agenzia: Venezia
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: Soglie Instabili #2
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
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L’Agenzia: Venezia

SINOSSI

La cosa interessante dell’Agenzia, nonostante non esista e nessuno sappia cosa sia, è che ha le stesse dinamiche di un qualsiasi ufficio del mondo. Tutto nasce, cresce e muore nell’Agenzia, dalla carriera alle amicizie. E anche le relazioni.
Marco Vianello è il Capo della Sicurezza della serenissima Agenzia Venezia ed è alle prese con il suo particolare rituale di corteggiamento per il Capo Chimico Sebastiano Zanet, fatto di caramelle al miele.
Tra le calli di Venezia, passeggiate sul ponte killer Calatrava, strani alberghi diurni spuntati dal niente e vecchie conoscenze in visita nuziale, la relazione tra Marco e Seba sembra procedere verso il meglio.
Quello che non si aspettano, è che la loro realtà venga ribaltata all’improvviso da un’invasione nemica e distrutta per sempre.
O forse no.
Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.

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Amo il Collettivo Lux Lab, hanno creato un mondo davvero bello e anche divertente, andiamo a conoscere meglio Marco e Sebastiano dell’Agenzia Venezia!
Marco Vianello è un uomo vicino alla quarantina, con un matrimonio finito per colpa del suo lavoro, papà di un bambino di sei anni, una ex moglie non sempre collaborativa ed è a capo della sicurezza dell’Agenzia della Serenissima. Non sta cercando una storia importante ma la conoscenza del giovane capo del settore chimica lo sta portando a rivalutare il pensiero di divertirsi senza impegno. A differenza di Milano, su Venezia le “soglie” si aprono nei luoghi, la terra è estremamente instabile, un attimo prima sei a casa sul divano, il momento dopo sei in un vecchio albergo con un Custode che non si rivela particolarmente simpatico.
Sebastiano Zanet è un ragazzo poco sopra la ventina, biondo, occhi azzurro chiaro, un fisico sottile e un’aspetto da ragazzino che è allo stesso tempo un pregio e un difetto, rischi che gli altri non ti prendano sul serio. A capo del settore chimico dell’Agenzia da oramai due anni, frequenta l’ambiente da cinque anni, è un ragazzo molto intelligente, perspicace e tanto determinato sul lavoro quanto una frana nelle relazioni personali. E’ stato impegnato per anni a studiare e solo studiare, non ha avuto tempo per uscire con i ragazzi e non si capacita come possa attirare l’attenzione di un bell’uomo come il capo della sicurezza, è convinto che Marco faccia il filo ad una delle sue colleghe, la Vio. Scoprire che l’uomo è interessato a lui lo manda in estasi e nel panico, non sa come comportarsi, non ha mai avuto un ragazzo e non ha neanche mai baciato nessuno.
Marco è elettrizzato nel sapere quanto è ingenuo e dolce Seba, ma ogni volta che la situazione si fa più calda, succede sempre qualche impiccio che li fa rimandare il momento clou in cui finiranno a letto insieme. Mentre si trovano a collaborare con un paio di vecchie conoscenze milanesi, scoprono che esistono alberghi e Custodi, iniziano a sospettare che i componenti del Direttivo Nazionale non sono certo tutti delle brave persone e mentre l’attrazione e l’affetto cresce in entrambi si trovano a dover affrontare un caso urgente che potrebbe distruggere il loro nascente legame e tutto il loro mondo.

Non sapeva per quale congiunzione astrale, ma Sebastiano era così morbido e arrendevole contro di lui che non poté resistere. Si chinò quel tanto da potergli raggiungere la bocca con la propria e lo baciò proprio lì, in mezzo al ponte, con tutta la gente che passava loro intorno senza degnarli neppure di una seconda occhiata e il portantino Mohammed che cercava di investirli col suo carrellino portabagagli, urlando con uno spiccato accento arabo ‘ocio ae gambe!

Anche in questa avventura ho amato e apprezzato entrambi i protagonisti. Marco è un uomo tutto d’un pezzo ma solo all’apparenza, la dolcezza e l’affetto per il giovane Seba lo trasformano in un coccolone passionale e protettivo. Sebastiano è un ragazzo tenero e affettuoso che non ha mai avuto modo di mettersi alla prova sia nel lavoro che nel privato, trovare un uomo come Marco lo porta a superare dei limiti che non sapeva neanche di avere e il rischio di perdere la persona amata spinge entrambi a dare il meglio di loro.
I punti di forza di questa saga sono molteplici. Dalla descrizione dei protagonisti, alla sfaccettatura di ogni personaggio, da quelli più presenti come le due colleghe di Seba o il loro capo, il burbero Gabriele Scarpa, alle comparse. Un mondo ben descritto, con una mitologia ben delineata che per il momento non da segno di buchi di trama. E’ chiaro che le autrici si sono più che ispirate a saghe conosciute ma denotano una originalità non facile da gestire. Sempre molto bello il dialetto locale, alcune espressioni veneziane mi hanno davvero divertita come era successo già nel primo capitolo ambientato a Milano.

Marco gli morse il petto all’altezza della clavicola e scese a suggergli un capezzolo con decisione, mentre con le dita gli torceva l’altro e Seba fu costretto a inarcarsi per la scarica elettrica che gli attraversò il corpo. Adorava quella sensazione, ne aveva sete come se avesse camminato per giorni nel deserto. Il suo corpo aveva ricevuto talmente poche di quelle attenzioni che ogni tocco del suo compagno gli dava nuova vita.

In conclusione un’altra bella storia arricchita dai disegni di Daniela Barisone, con due protagonisti ben gestiti, una trama sempre intrigante e mai banale. Le autrici hanno il dono di arricchire la trama sempre con qualche elemento a sorpresa, in questo caso i due micetti Cigolo e Mika tanto per farvi un esempio.. Una lettura scorrevole e curata nel dettaglio, con elementi sci-fi e un po’ di romance che non guasta mai e che è perfettamente integrato nella trama. Se non avete ancora letto questa saga, iniziatela immediatamente io già non vedo l’ora di scoprire quale città troveremo nella prossima avventura, grazie Lux Lab per la copia in anteprima, vi aspetto al più presto.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Between a rock and a hard place” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls SK Vernet

Titolo: Between a rock and a hard place
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #2
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Lux Lab & La Sirena Edizioni
Prezzo: 3,00€
Link all’acquisto: Between a rock and a hard place

SINOSSI

Thomas “Tom” Elliot, il vostro amichevole agente FBI di quartiere, torna in una nuova avventura ad altissimo tasso erotico, con nuovi e vecchi personaggi. Tra le righe ritroverete gli agenti Stan e Carrie, l’affascinante Nick Danse e a loro si aggiungono la bella e disinibita vicina di casa Abigail, il cinico Oliver Mount e il suo inseparabile assistente Jeremy.
La storia tra Tom e James va avanti a meraviglia, almeno fino a quando l’affascinante Oliver Mount, Ceo di una grossa casa di produzione di film per adulti BDSM, non mette gli occhi su Jamie. La cosa non lascia di certo indifferente Tom e, tra tensioni e incomprensioni, il rapporto tra i due viene messo a dura prova. Soprattutto quando, al ritorno da una missione sul campo durata alcuni giorni, Tom scopre che in sua assenza è successo qualcosa di irreparabile e la sua fiducia nei confronti del compagno e del fratello Dave sembra perduta per sempre. Riusciranno l’affetto e l’amore a trionfare sulla menzogna?

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Illustrazione di Daniela Barisone

Continuano le avventure nel nostro amichevole agente FBI di quartiere, oramai da un’anno e mezzo vive la sua storia con James e fino ad ora è andato tutto a gonfie vele tanto che si parla di matrimonio.
Tom ha sempre il suo lavoro di “controllo” di potenziali soggetti a rischio, in questo caso sta seguendo una donna cinquantenne molto impegnata tra la visione di serie tv e cartoni in streaming, qualche ritocchino ai conti della parrocchia e poco altro. Con James hanno girato sotto falso nome e mascherati, altri video per il fratello di Tom ma l’arrivo dell’affascinante Oliver Mount e la sua futura collaborazione con la casa di produzione provoca tra la coppia felice una battuta d’arresto. Tom cerca di chiarire che loro due sono una coppia anche fuori dal lavoro ma Oliver è un uomo astuto e approfitta di una sua assenza per lavoro per fare i suoi comodi, naturalmente Tom non la prenderà affatto bene.
Sulla trama non vi dirò altro, dovete leggere anche voi questo secondo volume e scoprire tutto quello che di buono e meno buono succede.
Tom è sempre il mio adorabile agente innamorato, perché lui davvero ama James e farebbe di tutto per lui. In questo secondo capitolo si inseriscono degli elementi alcuni più apprezzati dalla sottoscritta di altri, ma lui rimane sempre il mio preferito. Passionale, fiero del suo lavoro, sempre pronto ad aiutare gli altri, sia il fratello che i suoi colleghi di lavoro, ha un lato dolce e sensibile che non si può fare altro che amarlo.
James è sempre il solito adorabile biondino che farebbe innamorare di se chiunque. Alcune novità nella trama portanto la relazione tra lui e Tom ad un livello più importante, in fondo James pur agendo in buona fede rischia di mandare a rotoli la sua relazione con Tom ma non si riesce ad odiare per più di qualche minuto, basta guardare quegli occhioni blu tristi e sei fregato!

«Lo so» rispose secco l’altro. Era furioso «ma Dave mi ha già fatto un sacco di favori. Posso tirarmi indietro, certo. Però rovinerei i suoi affari e non se lo merita». James annuì. «Ok, capisco. Ma avevamo detto che non avremmo messo qualcun altro in mezzo a noi».
«LO SO, CAZZO!»  urlò Tom, staccandosi da James con uno spintone. Un silenzio pesante cadde fra i due e James balzò quasi all’indietro, sorpreso dalla reazione dell’agente. «Tom…» Tom sbuffò e abbassò la testa. «Scusami, Jamie. Non volevo urlare. Sono solo incazzato. Non so come fare contenti entrambi. Non voglio litigare con te per questa cosa, ma non voglio nemmeno lasciare mio fratello nella merda. Non se lo merita e…»

Entrambi i protagonisti mettono in gioco se stessi e le volontà e i desideri del compagno perché si amano ed è bello vedere progredire una storia che non era nata con i migliori presupposti. Ho amato molto l’inserimento di Abigail perché il suo personaggio non intacca in alcun modo la felicità della coppia, anzi in qualche modo la esalta e lei si che si comporta da buona amica.
Non posso dire lo stesso del nuovo personaggio, l’ho odiato cordialmente dal momento in cui è comparso, ero certa che portasse guai. Non sono una fan del BDSM e di tutto quel mondo e trovo che la relazione di Tom e James non abbia bisogno di quel genere di rapporto per andare avanti,  quindi spero che anche nei prossimi capitoli le scene siano piuttosto limitate se proprio è necessario continuare ad inserirle.

Non era il momento giusto per discutere con James di quella cosa, però. Avrebbe dovuto farlo più avanti, in tranquillità e soprattutto definire che quella cosa non gli stava bene. Non prometteva premi al suo fidanzato perché gli aveva obbedito o si era lasciato scopare. Il solo pensiero lo nauseava. Tutta la sensazione positiva di aver fatto un buon lavoro che aveva accumulato in precedenza svanì come neve al sole. «Direi che una cena al tuo ristorante preferito è d’obbligo, allora». James sorrise e gli gettò le braccia al collo e Tom lo strinse a sé, mentre progettava tutti i modi più dolorosi in cui avrebbe potuto far male a quell’impiccione.

La storia è trascinante, anche se avrei preferito almeno qualche pov dal punto di vista di Jamie, io trovo che un racconto alternato quando non ci sono motivi chiari per impedirlo, rende la lettura ancora più appassionante. Le autrici sono sempre estremamente brave nel dosare i momenti più impegnativi e più difficili con quelli divertenti e rilassati, hanno introdotto elementi di disturbo più o meno piacevoli e già non vedo l’ora di scoprire cosa succedederà nei prossimi. Forse hanno alzato un po’ il livello di drama e di passione ma sono sempre scene descritte con cura e senza mai risultare volgari oltre ad impreziosire il racconto con i disegni di Daniela Barisone. Se avete letto il primo volume, non potete perdervi questa nuova storia, se non conoscete il Collettivo e questa saga, dovete assolutamente rimediare al più presto!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione in anteprima “Vento di Scirocco” – Chiara D’Agosto

Chiara D'Agosto

Titolo: Vento di Scirocco
Autore: Chiara D’Agosto
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Vento di Scirocco

SINOSSI

Manfredi non ha idea di cosa fare della sua vita. Ha passato gli ultimi sei anni in galera e ora che ne è fuori non riesce a trovare un modo per ricominciare davvero. Tutto gli rema contro: la sua famiglia, che lo incolpa di tutto, specialmente sua sorella. Il lavoro, in cui si ritrova costretto e il suo vecchio quartiere. È facilissimo ritrovarsi di nuovo nella sua prigione personale, fatta di dovere, famiglia, colpa. Quando incontra Leandro, lui è tutto quello che Manfredi non ha mai osato essere e non potrà mai essere. Istruito, borghese, sfacciato e irresistibile, non è difficile per Manfredi iniziare a credere all’amore a prima vista.
Leandro è stanco ed è annoiato. È annoiato dalla vita, e lo è da un bel po’. Combatte con i suoi demoni ormai da anni e il suo ultimo viaggetto in rehab non è di sicuro iniziato benissimo, anche se questa volta ha deciso: ci deve almeno provare a rimanere pulito, ha già causato troppo dolore. Ma non è facile cambiare quando per tutta la vita non hai amato altro che l’autodistruzione, soprattutto se sei uno stupido egoista e viziato.
E se là fuori ci fosse invece un bravo ragazzo che non lo consideri così inutile come lui pensa di essere?

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Illustrazione a cura di Daniela Barisone

Ormai sono affezionata al Collettivo Lux Lab e oggi vi presento in anteprima “Vento di Scirocco“.
Una storia narrata in terza persona alternata tra Leandro e Manfredi, due giovani disillusi e con qualche problema irrisolto nella calda Palermo. Manfredi è un ragazzo di ventisei anni, appena uscito dal carcere dell’Ucciardone, sei anni dentro per spaccio, un padre deluso e una sorella cresciuta che oramai lo odia. La madre è morta da qualche anno e Manfredi torna in una famiglia a pezzi che cerca di riprendere a vivere ma ci sono cose troppo difficili da dire, lui è sempre stato un soggetto che parla poco, che ama con tutto se stesso e si sente profondamente in colpa per come li ha delusi, li ha traditi.
Leandro è un trentenne annoiato, un ex tossicodipendente che ha sempre e solo pensato a se stesso. I suoi facoltosi genitori sono preoccupati che il figlio possa ricadere nelle solite abitudini, trascinato da un gruppetto di amici ricchi e viziosi, in fondo è tornato da pochi mesi da una lussuosa clinica in Svizzera per la disintossicazione.
Una sera di noia e terrore di ricadere nel giro, Leandro contatta su Grindr un profilo che presenta bene, così, conosce Manfredi, i due si incontrano, fanno sesso e sembra finita li. Ma per entrambi è stata un’esperienza da ripetere, certo senza impegno e senza legami ma iniziano a frequentarsi regolarmente. Leandro sente sempre il richiamo delle vecchie abitudini mentre cerca di laurearsi in legge, Manfredi lavora con il padre ed è determinato a stare fuori dai guai, non sanno molto l’uno dell’altro ma la relazione inizia a farsi più importante di quanto entrambi pensano.

Mentre guida verso casa, radio accesa per non stare troppo in silenzio e finestrini spalancati, spera per un attimo che Manfredi lo chiami davvero, di poterlo spogliare con calma, vederlo disteso nudo fra le lenzuola. Non succederà, ma fantasticare lo terrà impegnato fino all’ora di andare in studio da suo padre. Adesso gli serve un’altra distrazione, d’altra parte.

Manfredi è un ragazzo che ha molto rimorso, molti rimpianti e si porta dietro un peso troppo grande da sopportare. Ventenne condannato a otto anni di carcere non è una cosa facile per nessuno, uscito dopo sei anni per buona condotta è una seconda possibilità di sistemare la sua vita. Tenere nascosto ai suoi chi è davvero è un peso difficile da sopportare che ha conseguenze anche nella sua relazione con Leandro. Manfredi è abituato a raccontare poco di quello che prova, ha difficoltà a manifestare l’affetto in pubblico e soprattutto sente il bisogno di dire la verità a Leandro sul suo passato, cosa che potrebbe rovinare la loro nascente relazione.
Leandro è un personaggio che puoi amare o odiare. E’ egoista ma lo riconosce lui per primo, cerca sempre una distrazione per paura di ricadere nel vizio, prima uno sconosciuto a caso, poi una relazione basata sulle omissioni. Ha paura di rivelare la verità a Manfredi dopo che lui gli ha raccontato del suo passato, teme di perderlo ed egoisticamente finisce per ferirlo più volte. Ma è anche un ragazzo fragile, uno che non ha mai avuto bisogno di nulla, ha due genitori che lo amano, una vita agiata che forse l’ha portato ad essere quello che è. Prima di Manfredi era abituato a passare da uno all’altro senza impegno e ci mette un po’ a capire che questa volta è diverso. Rischia di mandare tutto all’aria, dovrebbe essere quello più maturo vista l’età ma è quello che ha più bisogno di aiuto alla fine.

Quasi la sente in bocca, la sorpresa di Leandro. Il sapore di un bacio che non aveva mai dato. Ma tu mi stai facendo uscire fuori dal perimetro, pensa, morde il labbro inferiore dell’altro, un brivido che gli va dritto allo stomaco, elettricità pura. I capelli di Leandro fra le sue dita sono umidi, sudati, glieli tira appena, e sembra una minchiata da dire così, ma improvvisamente sono soli, lì dentro. Bastava un bacio.

L’autrice è stata molto brava a prendersi il suo tempo per farci conoscere i due protagonisti. E’ un romanzo lungo e articolato, ho amato molto anche gli squarci nel passato di entrambi, la grande amicizia che lega Manfredi a Veronica e l’affetto che lui ha per la sorella che lo tiene a distanza da quando è uscito di prigione. Una storia di dolore e rassegnazione ma anche di rinascita e fiducia nel futuro. Un unico appunto, un epilogo ci voleva, magari una novella breve, ne sento il bisogno. Capirete leggendo.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “Villain: Scott” – Daniela Barisone con la partecipazione di Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone

Titolo: Villain: Scott
Autore: Daniela Barisone con la partecipazione di Juls S. K. Vernet
Genere: Fumetto, Urban Fantasy
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
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Villain: Scott

SINOSSI

Scott Shepard è una persona normale, con un lavoro normale e l’unica cosa interessante che gli sia mai successa è stata quella di fidanzarsi e farsi mollare da Wonder, il più forte supereroe dei Champions. Durante uno scontro tra Whitemancer e i Champions, Scott viene travolto dal fuoco incrociato della devastazione lasciata dal gruppo di supermutandoni ed è costretto a darsi alla fuga. Quello che non si aspetta è di finire dritto nelle braccia del “nemico”.

Fumetto erotico, LGBT, M/M con contenuti espliciti.
Con una storia di Juls SK Vernet.

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Villain: Scott” è il primo volume di una serie a fumetti di Daniela Barisone, edito dal collettivo Lux Lab. Non avevo ancora avuto il piacere di leggere una sua opera e, quando mi è stata data l’occasione, ne ho approfittato.
Se acquisterete questo volume potrete gustarvi un’introduzione della storia di Scott, giovane reduce da una relazione con il più famoso dei supereroi, Wonder. Ci sono scene esplicite a tematica gay, che donano un’aria sensuale ad una storia simpatica e a tratti adolescenziale. Grazie all’inserimento di un racconto di poche pagine di Juls S. K. Vernet alla fine del fumetto, abbiamo la possibilità di leggere un nuovo punto di vista, che rende la storia più completa. Avremo una panoramica generale della relazione che caratterizzerà la storia di Scott Shepard  e dei poteri che identificano molti supereroi e supercattivi.
Mi è piaciuto avere la possibilità di leggere il fumetto per poi riuscire ad identificarmi anche con il secondo punto di vista, nonostante la divisione sia netta e questo primo volume risulti molto introduttivo. Ho apprezzato molto lo stile dei disegni e questa nuova rappresentazione dei supereroi/cattivi. Un’idea del tutto originale e divertente in alcuni momenti.
Aspetto di poter leggere il secondo volume e scoprire cosa farà Scott dopo le ultime rivelazioni. Sono curiosa di vedere quali disegni Daniela Barisone ci presenterà. Spero ce ne siano alcuni altrettanto piccanti.

3.5


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Recensione “L’Agenzia: Milano” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Daniela Barisone & Juls S K Vernet

Titolo: L’Agenzia: Milano
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: Soglie Instabili #1
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 2,99€
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L’Agenzia: Milano

SINOSSI

L’Agenzia non esiste. O almeno, non in questo piano dell’esistenza. Tutto, dalla scrivania a cui lavori, alla sedia su cui sei seduto e al tiramisù della Luisa che mangerai in mensa non esiste in questo mondo. Nemmeno la penna con cui scrivi o il caffè che berrai. Questo è quanto Daniele Baroni si sente dire il primo giorno all’Agenzia dal suo capo, Alessandro Russo.
Tra corridoi che cambiano forma, archivi infiniti, un motel al centro dell’universo, pesci volanti e orrori cosmici da altre realtà, Daniele e Alessandro scopriranno che a legarli non è solo il lavoro, ma anche l’attrazione e il sentimento.
Questo almeno finché Daniele non verrà risucchiato nella tana degli orrori e Alessandro farà di tutto per raggiungerlo e salvarlo. Per farlo, avrà bisogno solo di una scatola di fiammiferi e un kit di cortesia del Sesto Motel. O almeno, questo è quanto afferma il Custode.
Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.

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Continua la mia lettura con i libri del collettivo Lux Lab, oggi vi voglio far conoscere il primo della saga Soglie Instabili, ambientato in una Milano tutta da scoprire!
Alessandro Russo è un uomo di trentacinque anni, che da quindici lavora per l’Agenzia, un ente segreto dove un manipolo di uomini e donne fa in modo che le “soglie” che si aprono su Milano e provincia, vengano tenute sotto controllo e impediscono che gli ignari cittadini vengano coinvolti in fenomeni di fantascienza inspiegabili e a volte mortali.
Alessandro è uno dei migliori agenti mai avuti, ma da mesi è in punizione perché nella sua ultima missione, sono morti tre agenti sotto il suo comando. Un’evento che l’ha segnato profondamente nell’animo e nel corpo. La missione l’ha lasciato con un occhio solo e una cicatrice che nasconde il più possibile. Il suo capo l’integerrima Marte, lo ritiene in qualche modo responsabile, non l’ha licenziato perché sa che ha bisogno di lui ma per ora è adatto solo a smaltire la posta. L’occasione di riscatto è occuparsi di Daniele, una giovane recluta di soli 22 anni. Alessandro non è molto felice di fare da tutor ad una recluta, sa che di solito vengono addestrati prima di arrivare in Agenzia ma è il suo lasciapassare per tornare sul campo e poi il ragazzo è un moretto dagli occhi azzurri così carino…
Due personaggi diversi ma complementari per una storia che mi ha davvero coinvolto tanto da finirla in una manciata di ore. Alessandro è il più burbero, restio ai sentimenti, deluso dalla vita e con un futuro in bilico. Ha passato anni con brevi relazioni con agenti e reclute, ma sempre storie sterili che non gli hanno lasciato niente. Solo un vuoto affettivo e ultimamente non ha trovato nessuno con cui fare almeno un po’ di ginnastica da camera. Un uomo con un carattere non sempre facile, sembra avere paura nel dimostrare dell’affetto ma l’incontro con Dani cambierà le cose.

Esalò un respiro dalla bocca, incerto ancora per una frazione di secondo, poi strattonò Russo a sé e lo baciò. Era troppo rincoglionito per poter controllare che l’altro rispondesse al contatto, tanto se non lo avesse voluto gli avrebbe tirato un cazzotto o peggio. Ma Russo non gli tirò nessun pugno, anzi, lo schiacciò contro il muro tenendolo per i fianchi, divorandogli la bocca in risposta. Baciava bene, Capitan Harlock.

Daniele è un giovane entusiasta, dolce e sensibile ma anche un ragazzo sveglio, impara in fretta, ha un padre amorevole che farebbe di tutto per il figliolo dopo che ha perso l’amata moglie. Ha una capacità particolare che per Alessandro è una sorpresa, un ragazzo semplice che vuole solo far felice l’unico genitore che gli è rimasto. Non ha problemi a mostrare i suoi sentimenti, non si fa problemi quando scopre che il suo capo gioca nella stessa squadra e in poco tempo lo convince a dargli una possibilità.
Le cose tra i due procedono per il meglio sia al lavoro che nella vita privata, l’anno da recluta di Daniele passa in fretta e passa ad agente effettivo. Quando le cose non potrebbero essere più belle però una serie di soglie instabili e la comparsa di creature spaventose portano alla luce un segreto che sconvolge gli equilibri della coppia che rischia di perdersi per sempre…

“Mi sei mancato da morire,” disse Russo. Gli passò le mani sulla schiena e scese a stringergli il sedere. Ottenne in cambio un mormorio frenetico e le dita di Daniele che si impigliavano nei bottoni per la foga con cui cercava di slacciargli la camicia. Il ragazzo sbuffò infastidito e infilò le mani sotto l’indumento, desideroso di contatto con la pelle dell’altro. “Anche tu,” disse, prima che Alessandro gli catturasse la bocca in un altro lungo bacio. Gli morse il labbro e lo succhiò, godendosi il modo in cui il ragazzo ansimava e si tendeva contro di lui.

Una storia estremamente coinvolgente, ricca di mistero, buoni sentimenti e un po’ d’azione che non guasta mai. Se siete orfani di Fringe o di un’altra serie sci-fi dovete dare una chance a questo duo di autrici che con questo primo capitolo ci fanno conoscere un mondo nascosto tanto pericoloso quanto affascinante. Anche questo libro è impreziosito dalle bellissime immagini di Daniela Barisone e ora aspetto la prossima avventura, pare che si andrà a Venezia.

4.5


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Recensione “Villerouge” – Enys L. Z.

Enys L Z

Titolo: Villerouge
Autore: Enys L. Z.
Genere: Contemporaneo, Suspance
Casa Editrice: Lux Lab
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Villerouge

SINOSSI

Villerouge è un paesino qualunque abbarbicato sul pendio di una montagna qualunque dove non succede mai niente.
Tranne che in autunno, quando i boschi attorno a Villerouge si colorano di tutte le calde sfumature del rosso. Ecco che allora i turisti scoprono la bellezza primitiva di quei luoghi incontaminati e portano con loro movimento, aspettative, novità. Il paese torna a vivere.
L’autunno è bellissimo a Villerouge.
Ma il giorno in cui Scott vede Zeph per la prima volta non è autunno.
È primavera. Una primavera piovosa, fredda e noiosa.
Nessuno arriva a Villerouge in primavera.
Nessuno tranne Zeph, che non è il suo vero nome.
E che forse sta fuggendo da qualcosa e sulla strada di Scott ci è solo capitato per caso.

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Scott è l’unica voce narrante, un ragazzo di ventisei anni, il sogno infranto di diventare un cantante famoso, da sempre vive nella piccola città di Villerouge e da qualche anno lavora nel bar del paese al turno serale. Conosce Jason da una vita, sono sempre stati amici fin da piccoli, due ragazzini con le prime esperienze sessuali, il coming out, l’allontanamento dalla famiglia e il legame con Jason si è evoluto anche in amici di letto, la città è per buona parte indifferente a quello che rappresentano ma qualcuno li guarda ancora con fastidio o disgusto e loro si spalleggiano e fanno forza a vicenda. Una notte al ritorno dal turno al bar insieme a Jason, trova nascosto tra gli alberi del bosco vicino casa Zeph,  vestiti laceri, le scarpe consumate, bisognoso di nascondersi da qualcuno che lo sta cercando e che lo spaventa a morte. Scott fa in modo di liberarsi dell’amico e con una scusa rimanda il loro appuntamento, Zeph manifesta il bisogno di stare nascosto e per il momento non conviene coinvolgere Jason nella faccenda. Una volta rifugiati in casa, Scott capisce ben presto che Zeph non tollera il contatto fisico e solo la sua pazienza permette al ragazzino di svelare con calma la sua storia…

«La tua voce è come una carezza,» bisbigliò con un filo di voce e lo sguardo basso. «È un tocco gentile che non mi spaventa. Quando ti ho sentito cantare per la prima volta, qualcosa mi ha sfiorato in un modo che… che altrimenti non riesco più a tollerare. È stata una bella sensazione.» Scott si sporse in avanti senza mai arrivare troppo vicino, e strinse con più decisione la sua mano. La sollevò, portandola tra entrambe le sue. Lo guardò negli occhi con l’emozione di chi è stato testimone di una confessione delicata, e gli sorrise. Il disturbo di Zeph non gli era familiare e non era sicuro che, col tempo, non lo avrebbe involontariamente ferito. Ma se aveva modo di dargli sollievo, anche solo per pochi minuti, non avrebbe mai esitato a farlo.

Zeph lo conosciamo solo con gli occhi di Scott ma è impossibile non amarlo all’istante, specialmente quando anche solo intuisci cosa provoca in lui il panico ad essere anche solo sfiorato. Un ragazzo di soli ventidue anni che da quattro è costretto a recitare una parte che lo lascia ogni giorno più deluso, amareggiato e insofferente. Non è mai stato con un ragazzo e la pazienza di Scott lo convince a fidarsi di lui e ad aprirgli il suo cuore.
Preferisco non raccontarvi ciò che nasconde Zeph, dovete leggere questo libro bello e coinvolgente nella sua semplicità per scoprire da soli quanto sta soffrendo, vivere con gli occhi di Scott il dolore di veder soffrire una persona che sta diventando ogni giorno più importante e la paura e la rabbia di non poter fare nulla per aiutarlo a parte offrirgli conforto, affetto e un rispetto che per Zeph è una novità, abituato com’è a non avere voce in capitolo su cosa vuole davvero.

Jason si limitava ad ascoltare, annuire, mugolare assenso o dissenso su richiesta e, tendenzialmente, se ne stava a guardare lo schermo del cellulare e qualsiasi sciocco giochino lo potesse distrarre dal fiume in piena che era Scott quando aveva bisogno di sfogarsi. Tirò su lo sguardo solo quando Scott, esausto e demoralizzato, si lasciò cadere seduto sul letto con le gambe larghe e le braccia molli appoggiate alle cosce. Rimase in silenzio per l’incredibile tempo di sette secondi, prima di fissare Jason con la smorfia di chi si stava stancando di trattenere le lacrime.

Una storia che mi ha conquistata, ben gestita e molto scorrevole, abbellita dalle illustrazioni di Daniela Barisone e con momenti difficili raccontati con molta sensibilità dall’autrice (la scena della canzone con la chitarra per esempio). Ho sofferto con il protagonista e ho sofferto per Zeph ma una parte di me soffre per Jason, l’amico buono, pronto a tutto per Scott e innamorato di lui che in questo libro è relegato a terzo incomodo e spalla su cui piangere, merita un suo lieto fine, speriamo che l’autrice ci faccia un regalo presto.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: la sirena edizioni, lux lab, recensioni

Recensione “Just Beat It!” – Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet

Copertina JBI 1

Titolo: Just Beat It!
Autore: Daniela Barisone & Juls S. K. Vernet
Serie: JBI #1
Genere: Contemporaneo, Erotico
Casa Editrice: Lux Lab & La Sirena Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: Just Beat It!

SINOSSI

Thomas “Tom” Elliot è il vostro amichevole agente FBI di quartiere. Quello che controlla tutte le cose che fate al computer. Solo che a lui è toccato James Tannebaum, che non riesce nemmeno ad abbassarsi le mutande dopo 57 pagine di video su PornHub.
Dai recessi di una dark room a un’indagine dai risvolti non troppo legali, Tom si ritrova a sospirare per l’inconsapevole James e farà veramente di tutto per raggiungerlo o quanto meno sbloccarlo dalla sua condizione. Compreso darsi al porno.

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La Lux Lab è un collettivo con all’attivo tre pubblicazioni ad oggi e una quarta in arrivo il 17 dicembre, il volume due di questo “Just beat it! (Guida pratica su come NON indagare su qualcuno)“.
Tom è un agente FBI, uno di quelli che lavorano nella divisione Social Media Terrorism Risk Prevention Task Force insieme ai colleghi Sten e Carrie. Loro si occupano di controllare l’attività in rete di soggetti che in qualche modo finiscono per essere segnalati con attività sospette che vanno al terrorismo alla pedopornografia, esseri disgustosi che meritano di finire in prigione. Dopo un’indagine finita male della collega Carrie, si ritrovano tutti e tre a fare lavoro con soggetti a rischio basso se non nullo, giusto per punizione. A Tom capita James Tannebaum, un biondino che sembra l’antitesi del pericoloso terrorista, scarso nei giochi online e un pessimo frequentatore di PornHub. Da giorni entra nel sito, cerca video solo di un certo tipo ma non si degna una volta di farne partire uno, questo sta rendendo Tom molto frustrato, tanto che una sera finisce in una dark room di un club dove ha un sorprendente incontro con un giovane, Jay, che sembra fuori posto ma che si dimostra estremamente intrigante e passionale, peccato che l’ambiente quasi buio non gli permetta di vedere meglio l’aspetto dello sconosciuto che sicuramente ha lasciato il segno.
L’attività di sorveglianza continua per altri giorni, Tom è sempre più intrigato dal ragazzo della dark room ma ha ancora una cotta per il suo capo Danse e trova che James non sia poi così male a parte l’assoluta mancanza di azione. Più confuso che mai, una sera per caso ritrova Jay e vista la somiglianza con il suo soggetto sotto indagine, inizia ad immaginare che ci sia James al suo posto. Quando cerca di approfondire la conoscenza del misterioso Jay, questi fugge terrorizzato, lasciando Tom deluso. Tornato a casa spera di passare un po’ di tempo a spiare il suo soggetto ma prima non è collegato, poi sembra triste e sconsolato, ha forse pianto?

James e Tom
Illustrazione di Daniela Barisone

Tom decide di fare qualcosa per smuovere le acque e visto che sa perfettamente che video ricerca James e trova una certa somiglianza tra lui e il soggetto attivo delle ricerche di James, quindi contatta Dave, suo fratello che è proprietario di una casa di produzione di film porno e lo convince a riprenderlo mentre si masturba per fare in modo che il video arrivi a James. Il trucco funziona, il suo sospettato dopo settimane di apatia apre il video e lo vede così tante volte prima e dopo aver dato sfogo alle sue pulsioni, tanto da convincere Tom che rischiare la carriera ne è valsa la pena e a scoprire un lato esibizionista di se che non sospettava per niente.

Era quasi tentato di reindirizzare la pagina successiva nella sezione BDSM solo per vedere la faccia sorpresa di James, ma si trattenne. Era in ufficio, con Danse a due metri da lui. Non aveva intenzione di fare stronzate proprio lì, dove l’uomo poteva  accorgersene troppo facilmente. Finalmente Tannebaum si decise e scelse l’ennesimo video con il solito palestrato moro e il twink biondo. «Voglio morire…» sussurrò l’agente, fissando lo schermo con astio.

Tom è un ragazzo bisessuale sulla trentina, di bell’aspetto, con un bel fisico, di solito non cerca avventure ma è un periodo difficile e una serata di relax si rende necessaria. Ha una certa etica che non esita a stravolgere pur di conoscere meglio James, specie quando è chiaro che il soggetto è innocuo e gli viene intimato di smettere la sorveglianza. Ha due genitori che hanno sempre appoggiato i figli, nonostante buona parte della famiglia sia nelle forze dell’ordine. Ha un buon rapporto con il fratello Dave a cui chiede più volte aiuto durante il racconto, una complicità che il lettore percepisce da subito.
James è di un paio di anni più giovane, ha un lavoro estremamente monotono, così come i suoi abiti, ha un padre che cerca di capirlo e una madre fredda e stronza che non fa altro che farlo sentire inadeguato e indegno di affetto. Sotto sotto è un ribelle e vorrebbe fare in modo di vendicarsi della madre ma è troppo buono per fare qualsiasi cosa. Un ragazzo dolce, affettuoso e anche passionale che sente fin da subito un legame con Tom che lascerà stupiti anche i lettori.

Un tempo Tom aveva pensato che dormire abbracciato a qualcuno, anche dopo una scopata memorabile, fosse un po’ imbarazzante. Era a suo agio col suo corpo – e, be’, più di un filo esibizionista – ma pensava sempre che dormire a stella marina valesse più di mille coccole. E invece. Che fine aveva fatto. Tom gli sbaciucchiò i capelli. «Dormi, tesoro» disse «io devo vedere che fa questo cretino».

Le autrici sono state davvero brave nel lasciare qua e là indizi per cercare di confondere le acque, anche se ammetto che io un po’ di segreti li avevo capiti. Una lettura avvincente e appassionante, non riuscivo a mettere via il kindle e l’ho divorato in poche ore anche se avrei apprezzato i pov alternati in prima persona e non un racconto in terza. Se volete un bel poliziesco cercate altrove, nonostante le premesse nella trama in questo caso la parte investigativa è solo un pretesto per far conoscere i due protagonisti, non ci sono scene d’azione o sparatorie. E non preoccupatevi neanche troppo del fattore porno, pensavo di leggere pagine e pagine di giri tra le lenzuola, cosa che vi confesso non mi fa impazzire, ma state tranquilli, anche in questo le autrici hanno dosato bene sesso e sentimenti. Se state cercando una storia divertente con due personaggi ben caratterizzati, non troppo drammatica e che si legge in un baleno prendete questo libro. A presto con le recensioni degli altri.

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice