Pubblicato in: avagliano editore, recensioni, recensioni in anteprima

Recensione in anteprima “Bambi. Storia di una metamorfosi” – Emiliano Reali

Titolo: Bambi. Storia di una metamorfosi
Autore: Emiliano Reali
Genere: Contemporaneo, Transgender
Casa Editrice: ‎Avagliano Editore
Prezzo: 17,00€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: Bambi. Storia di una metamorfosi

SINOSSI

Bambi, seducente, misteriosa, bellissima si muove come una pantera nella notte romana in cerca delle sue prede, attira, soddisfa e poi svanisce nel buio per tornare a indossare, alla luce del giorno, i panni di Giacomo. Ma chi è veramente Bambi? È quello che il lettore cercherà di scoprire nella prima parte del libro. Nella seconda parte, Bambi/Giacomo decide di iniziare il percorso per la rettifica del sesso biologico, passo fondamentale per una nuova vita. Il passato però non si annienta così, con un colpo di spugna… Nell’ultima parte Bambi è alle prese con l’amore, quello con la A maiuscola, ma non quello delle principesse, perché Bambi non inizia e non finisce nessuna favola. Anzi, è nella realtà che vuole tuffarsi, a testa alta e con tutto il cuore, orgogliosa delle proprie cicatrici. Ricco di personaggi festosi, eccentrici, tormentati, e pieno di colpi di scena, di pagine commoventi, di amore per la vita, seduzione e lacrime ilromanzoportaagallal’emisferosommerso delle realtàtransessuali. Un romanzo realistico e duro ma anche delicato, poetico. Una trilogia in un unico volume per raccontare la trasformazione di Bambi, il suo coraggio, il cambiamento. Il libro è dedicato a La Karl du Pigné, drag queen e attivista LGBTQIA+.

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Chi è Bambi?
La risposta più azzeccata a questa domanda, ce la fornisce uno dei personaggi secondari di questo romanzo contemporaneo e realistico, ovvero Luana, l’amica storica di Bambi. Ecco chi è:

“Bambi è mistero, illegalità, rischio, violenza, paura, trasgressione. Bambi è dipendenza.”

Chiunque entra nel campo di Bambi viene attirato irrimediabilmente dal suo carisma, dalla sua bellezza androgina, dai suoi modi e dalla sua voglia di vivere.
Bambi ci porta in un caleidoscopio di personaggi e situazioni che potrebbero animare la notte di qualunque grande città metropolitana; un pullulare di macchiette e non che corrispondono a tutti i tipi di persone che potremmo incontrare appena svoltato l’angolo: la migliore amica/ex fidanzata di facciata; il ragazzo ricco e cattivo, che vuole sempre qualcosa in cambio; la sorella gelosa, incastrata nella vita di provincia a prendersi cura dei genitori, mentre il fratello scappa nella grande città; la fata madrina Desideria; le amiche brasiliane transessuali, alla ricerca della loro felicità amorosa, con velleità artistiche!
Un microcosmo che gira attorno a Bambi, prima della sua nascita e dopo la sua venuta alla luce.
Bambi non è l’alter ego di Giacomo, ma è quello che Giacomo vorrebbe essere da sempre, ma che non ha mai avuto il coraggio di essere. Ci impiegherà molto a capirlo, ma tutte le esperienze che farà lo porteranno sempre più vicino a quello che era destinato ad essere:

“Accettare consapevolmente la sua singolare storia in cui forze centripete l’hanno spesso portata fuori di sé, e lontano dai suoi sogni… Le ferite brillano, cicatrici dell’amore e del bisogno di libertà; non vuole più coprirle, inutile nasconderle, sono la sua essenza, ciò che di più vero esiste.”

Solo dopo aver incontrato Desideria, Giacomo capisce che c’è la possibilità tramite Bambi di essere quello che vuole.
Il suo percorso non sarà facile, a tratti solitario, ma piano piano accanto a sé arriveranno anche Lucy e Lamù, due scatenate trans che formeranno la sua famiglia allargata, alla ricerca della rivalsa e successo meritato!
Del resto gli amici sono la famiglia che ci scegliamo da soli, che ci capiscono di più de nostro stesso sangue, perché ci accettano per quello che siamo, non per quello che dovremmo essere per i loro occhi.
Mille vite vive Bambi, poi ad un tratto sparisce… Che fine avrà fatto? E Desideria? Anche lei di punto in bianco è sparita, lasciando la povera Bambi sola al mondo…
Ma Bambi è una forza della natura, ha saputo risvegliarsi e trovare se stessa, reinventarsi, affrontare il passato e rinascere ancora una volta per trovare finalmente il suo posto nel mondo, alla luce del sole, e non in quella riflessa dai fanali delle macchine nascoste nel buio del parco delle Terme di Caracalla…
Il percorso di Bambi non sarà immune al dolore fisico e psicologico, ma del resto ognuno di noi deve trovare il suo posto nel mondo, inutile fuggire da se stessi. Per Giacomo la fuga è finita nel momento in cui è nata Bambi, solo che al momento non lo aveva ancora compreso:

“Non  si può vivere sentendosi costantemente un essere umano in fuga. Perché chi fugge non può avere una casa e questa è il posto dove il calore, l’accoglienza, la vicinanza dovrebbero alimentare le nostre radici permettendoci di crescere. E non ha peso se uno sia pino, abete, salice, pruno: l’importante è che lo sia perché è stato messo nella serena condizione di poter seguire quella che sente essere la sua natura.”

Un romanzo variegato, che spazia davvero in tematiche diverse, che vanno dal coming out al nascondersi dentro un armadio, rischiando di perdersi per sempre dietro le sue ante; che  parla di prostituzione in maniera cruda, ma mai volgare; ma che soprattutto ci mostra che cambiare si può se si vuole e che la felicità spetta a tutti, indipendentemente dal sesso, età, razza o estrazione sociale.
Un romanzo che passa dal dramma alla commedia in un baleno, o meglio nel tempo del battito di ciglia di una favolosa donna più vera di chi ci è nata… Ma chi davvero può dire quando una donna è vera?
Bambi è vera: è carne e sangue; è gioia e tristezza; è amore e odio…
Bambi è, punto! Il mondo di Bambi vi aspetta ed è giunta l’ora di lasciare a lei la parola, al suo racconto, il momento di godersi la sua storia racchiusa in un unico volume, che finisce con un gran colpo di scena, quasi che il suo autore un giorno non decida di farcela incontrare un’altra volta…

4

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Recensione “Tu sei la ragione” – Renae Kaye

Titolo: Tu sei la ragione
Autore: Renae Kaye
Serie: The Tav #2
Genere: Contemporaneo, Crossdressing
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: Tu sei la ragione

SINOSSI

Davo è un ragazzo nella media. Ha un buon lavoro, una casa propria e passa i fine settimana al pub. Accetta completamente di essere gay, ma non vuole essere uno di quei gay effeminati. Gli piacciono il football, le altre attività maschili ed evita accuratamente tutto ciò che potrebbe essere considerato femminile, comprese le relazioni che durano più di quindici minuti.
Un giorno, l’amico e idolo gay di Davo non solo trova un fidanzato, ma adotta perfino una bambina. Davo è profondamente sconvolto e corre al pub. È proprio lì che incontra Lee, una ragazza carina dai capelli color ciliegia, con un bel vestitino e un paio di scarpe rosse a punta. Davo ne è affascinato, ma com’è possibile? Lui è gay, no? Poi Lee gli confessa di essere in realtà un ragazzo a cui a volte piace indossare abiti da donna. Stravolto da quell’attrazione così bizzarra per lui e le sue idee, Davo inizia un lungo cammino che lo porterà ad accettare se stesso senza dare importanza a ciò che pensano gli altri.

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David “Davo” Pedersen è ben consapevole di essere gay e ha fatto coming out con famiglia e amici da oltre un decennio, ma anche se lui è convinto che non abbia un problema, in realtà ne ha uno grosso di fronte alle cose “troppo effemminate” e a quelli che sembrano “troppo gay”.
Ecco perché quando conosce Lee Brennan, abbigliato in abiti totalmente femminili, non gli sfiora nemmeno per l’anticamera del cervello che Lee possa essere in realtà un uomo a cui a volte piace indossare vestiti da donna.
Capirete la sua sorpresa quando sente attrazione verso quella ragazza dai capelli rossi, e ancor di più quando Lee gli dirà la verità…
Il disagio psicologico di Davo (causato da uno spiacevole evento passato che ne ha condizionato la vita fino a questo momento) è gigantesco. Non lo dico tanto per dire, ma proprio perché all’inizio, con tutte le sue crociate mentali contro ciò che è “troppo gay”, mi stava irritando a tal punto da spingermi a considerare l’idea di chiudere il romanzo e lasciarlo marcire nel suo brodo. Per fortuna però sono andata avanti e ho assistito alla maturazione di Davo, alla presa di consapevolezza che non esiste qualcosa di “troppo gay”, ma solo modi diversi di esprimere la propria sessualità. L’amore per Lee l’ha sicuramente aiutato a migliorare, così come la pazienza del giovane che è disposto anche a mettere da parte una grande parte di sé pur di avere Davo, ma il percorso interiore di Davo è importante e viene svolto in tutto il libro, pagina dopo pagina. Assistiamo a un mutamento del personaggio, ma non nel senso che improvvisamente cambia carattere, ma semplicemente che alla fine capisce che può essere gay come vuole e che tutti gli altri possono essere gay come vogliono, pure con glitter, smalti, gonne e cascate di color rosa ovunque.
Una storia a mio avviso migliore da quella raccontata nel primo volume. Non tanto per le tematiche (che sono molto diverse), quando piuttosto per come sono state raccontate e per lo sviluppo dei personaggi, che abbracciano tutto il loro spettro emotivo e lo analizzano fino a migliorarlo.
Certo, ci sono ancora cose che non mi convincono del tutto (come il ruolo della fidanzata dell’amico di Davo, Thor, che… Beh, l’ho trovata una cosa abbastanza assurda, sinceramente, e poco credibile; per non parlare del pugno che Jake dà a Davo, quando invece avrebbe solo dovuto ringraziarlo! Al posto di Davo mi sarei arrabbiata non c’è male…), ma nel complesso non posso non notare il netto miglioramento.
Certo è che la presenza di Jake e Patrick, i protagonisti del primo libro, insieme alla loro deliziosa bimba Maxine, sono presenze importanti in questo secondo volume, mostrando un’amicizia tra Davo e Jake che nel primo volume non era stata minimamente presentata, se non per “sentito dire”. Sinceramente non ne ho capito molto il senso, soprattutto perché qui Davo passa tantissimo tempo con la famigliola felice, quindi doveva essere una presenza significativa anche da prima, no? Sarebbe stato carino se sin dal primo volume si fosse capito quanto Davo sia importante nella vita di Jake (e quindi di Patrick e Maxine) e viceversa.
Comunque, ribadisco, il miglioramento c’è stato e l’ho notato, quindi non posso non premiarlo con mezzo punto in più rispetto al primo volume, concludendo questa recensione con la consapevolezza che mi è piuttosto piaciuta la storia di Davo e Lee.

4
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Recensione in anteprima “Tutto di te” – Autumn Saper

Titolo: Tutto di te
Autore: Autumn Saper
Serie: Wildfire #3.8
Genere: Contemporaneo, Drag Queen, Gap Generazionale, lieve BDSM
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Tutto di te

SINOSSI

Brandon Coleman è un rispettoso avvocato di giorno e la Drag Queen Lady Pinky Cat di notte.
Ormai quarantacinquenne, con un divorzio alle spalle e due figli adolescenti, l’uomo vorrebbe una relazione seria e qualcuno da amare e che lo ami in tutte le sue sfaccettature; ma la cosa è tutt’altro che facile.
Complice il matrimonio di Chester e Patrick, Brandon farà la conoscenza di un uomo che cambierà per sempre la sua vita, sconvolgendo il suo mondo e facendogli capire che non importa che sia “Brandon” o “Lady Pinky Cat”: quando qualcuno ti ama, accetta tutto di te, senza riserve.

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Lady Pinky Cat ha catturato l’attenzione di molto lettori fin dalla sua prima entrata in scena, forse perché era l’unico personaggio che sapeva mettere a cuccia l’esuberante Chester!
Ora che anche lui ha avuto il suo perfetto lieto fine, Patrick è sia il suo grande amore che l’àncora che lo tiene stabile, non vedevo l’ora di leggere anche la storia di Brandon/Lady Pinky Cat!
Mi sento molto vicina all’età anagrafica di Brandon, al suo percorso di studi e alla pressione che i parenti trasmettono per farti diventare quello che loro vorrebbero loro e non te stesso.
Brandon era il prodotto delle aspettative altrui ed era logico che prima o poi il suo mondo implodesse per dargli l’opportunità di essere davvero quello che sentiva nel suo profondo.
Non rinnega il suo passato, lo ha portato a essere l’uomo che è, anche perché altrimenti non avrebbe avuto i suoi due splendidi figli, sempre pronti a battersi dalla parte del padre!
Brandon ha costruito un bellissimo rapporto con loro e ha mantenuto anche un ottimo rapporto con la ex moglie; quello che gli manca è trovare qualcuno che lo apprezzi della sua duplice veste: quella di avvocato, molto professionale, e quella dell’estrosa drag queen, sempre con la battuta pronta!
Ultimamente Brandon si sente molto solo; tutti i suoi più cari amici si sono felicemente accasati e ora vorrebbe anche lui trovare qualcuno che lo completi.
Durante una cena incontra il misterioso e carismatico Declan, l’ultimo uomo per cui avrebbe mi pensato di perdere la testa, visto il suo soprannome “Dean, il toro con la frusta!”:

“Chi ero io per dissentire? Non capivo chi provava piacere con il dolore né chi si faceva volontariamente punzecchiare la pelle, ma non mi sembrava il caso di giudicare. Mi vestivo da donna, mi truccavo e mi incollavo le palle con lo scotch. Ero la persona meno indicata a giudicare le preferenze degli altri.”

Ovviamente dietro il continuo incontrarsi di Brandon e Declan c’è un’orchestra diretta da una nostra vecchia conoscenza, che ora che ha messo su un paio di chili sembra aver trovato nuova energia per fare il Cupido di turno!
I siparietti tra Chester e Brandon, come anche tra Ches e Bambina, sono come sempre molto divertenti, ma esce anche da questo libro la voglia di sentirsi accettati da tutti a qualsiasi età e in qualsiasi circostanza.
I protagonisti di tutta la serie, Ches a parte visti i suoi natali, svolgono tutti professioni altamente qualificate, a stretto contatto con l’umanità più variegata e anche difficile da trattare, e tutti accumunati dal ritagliarsi un loro spazio felice dove essere liberi di vivere la loro vita e amare alla luce del sole la loro metà.
Brandon è forse il più “anziano” della combriccola, ma anche quello che ha subito di più il condizionamento della società, quindi era logico che la sua storia fosse l’ultima a farsi conoscere, per chiudere la serie in bellezza.
Brandon è un uomo davvero speciale, che ancora non ha capito che Declan farebbe di tutto per stare con lui, perché anche se è il più maturo non aveva ancora trovato qualcuno per cui uscire dal suo guscio:

“La Drama Queen che era in me avrebbe voluto fare una scenata, pisciare intorno a Declan e delimitare il territorio in faccia a quello sbarbatello con la metà dei miei anni, ma l’uomo di quarantacinque anni che ero in realtà e che conviveva con la perenne insicurezza di non essere mai abbastanza amabile se ne rimase lì immobile come un cervo abbagliato dai fari, aspettando il momento dell’impatto.”

Brandon mi somiglia molto: anche se quando veste i panni di Lady Pinky Cat sembra essere invulnerabile, al suo interno ha un cuore che può sanguinare molto alla svelta.
Non si dovrebbe mai giudicare un libro dalla copertina o dai vestiti che una persona indossa, perché dietro c’è davvero tutto un mondo, l’ennesima dimostrazione che ognuno di noi è speciale e unico al mondo.
Grazie Autumn per averci regalato anche l’ultimo pezzetto di questa bellissima serie.

4.5

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Una raccolta molto Holland” – Toni Griffin

Titolo: Una raccolta molto Holland
Autore: Toni Griffin
Serie: I fratelli Holland #5
Genere: Paranormal, Mutaforma, Raccolta, Mpreg, Festività
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,71€
Link all’acquisto: Una raccolta molto Holland

SINOSSI

Ognuno dei quattro fratelli Holland ha trovato il proprio compagno, ma questo non significa che la vita si fermi per loro come se niente fosse. Nelle storie presenti in questa raccolta, vedremo i nostri ragazzi alle prese con gli uomini assegnati loro dal destino e la ricerca del rispettivo ‘per sempre felici e contenti’.

Un anniversario Holland
Marcus e Brian festeggiano il loro primo anniversario insieme.

Un Natale molto Holland
Tutti gli Holland si riuniscono per le festività natalizie, ma i ragazzi hanno dimenticato un dettaglio molto importante.

Buon compleanno, Alex
Jason fa ad Alex il miglior regalo che un Alfa potrebbe mai desiderare.

Per favore, papà
Hayley ha una richiesta speciale per Simon e Zack.

Cammina con me
Jake e Patrick si ritagliano un momento solo per loro dalla baraonda delle ristrutturazioni di casa.

Un San Valentino molto Holland
L’amore è nell’aria per la famiglia Holland… sperando che la casa sia pronta in tempo per consentire loro di festeggiare il giorno di San Valentino.

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Ultimo volume della serie, si tratta più che altro di una raccolta di racconti (quasi tutti ambientati durante le festività), che ci raccontano sostanzialmente quello che succede dopo i quattro romanzi (ognuno con un fratello Holland come protagonista, partendo da Marcus e Brian, passando poi ad Alex e Jason, proseguendo con Simon e Zack e concludendo con Rick e Jake) e l’allargamento delle varie famiglie, con la nascita di uno o più figli per ogni coppia.
Ci sono pressoché tutti i punti di vista (anche quelli dei genitori dei fratelli, Maryanne e Joe) e non ci viene raccontato molto altro se non la nascita, come detto, dei vari bambini.
Sinceramente non ho trovato che questi racconti dessero un grande arricchimento alla storia originale, soprattutto perché praticamente Marcus e Brian (che è il personaggio che trovo meno piacevole in assoluto, per la cronaca) hanno molte più scene di tutti gli altri, specialmente di Simon e Zack, che avevo trovato molto defilati già nel quarto romanzo, seguiti da Alex e Jason (cosa che mi è dispiaciuta molto, in quanto finalmente Jason sembrava aver tirato fuori un po’ di carattere).
Una raccolta, dunque, scritta per far sognare i lettori che volevano una nidiata di cuccioli che sgambettavano in casa Holland e che va presa, appunto, per una serie di storie con il solo scopo di raccontare coppie felici e pronte ad allargare la famiglia.
Un libro molto dolce e romantico, che conclude le vicende di tutti quanti senza tralasciare nessun singolo lieto fine.

3
Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Un compagno protettivo” – Toni Griffin

Titolo: Un compagno protettivo
Autore: Toni Griffin
Serie: I fratelli Holland #3
Genere: Paranormal, Mutaforma, lieve Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,55€
Link all’acquisto: Un compagno protettivo

SINOSSI

La vita non è mai stata facile per Zachary Bennet, ma gli ultimi due anni sono stati un vero e proprio inferno. L’unico raggio di luce è la sua preziosa figlia, Hayley. Sentendo il bisogno di un nuovo inizio, Zack accetta un lavoro in una piccola cittadina chiamata Leyburn, nella speranza di potersi finalmente sistemare e di cominciare un’esistenza tranquilla.
Tra la preoccupazione per il comportamento sempre più scostante di uno dei sui fratelli e il continuo imbattersi negli altri due mentre sono impegnati ad amoreggiare con i loro compagni, Simon Holland è sul punto di strapparsi i capelli. Tutto ciò che ha sempre voluto dalla vita sono un compagno e una famiglia. Quando, con l’arrivo di Zack, il suo desiderio viene finalmente esaudito, Simon scopre sulla sua pelle fin dove l’odio e il bigottismo possano spingere una persona. Ma la vita non è mai semplice e Simon è deciso a proteggere fino alla fine ciò che è suo.

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Zachary “Zack” Bennett e sua figlia Hayley, di due anni, non se la stanno passando molto bene.
Dopo la morte della mamma della piccola, i genitori di lei hanno deciso di prendersi la nipote, nonostante abbiano ripudiato la figlia anni prima, solo per toglierla a Zack in quanto gay.
Dopo una battaglia legale, l’uomo riesce a vincere e a tenersi Hayley, ma questo comporta che, stanco ormai della sua vecchia vita che è piena solo di brutti ricordi, Zack imballa tutte le loro cose, lega Hayley sul seggiolino e parte verso una nuova città e un nuovo lavoro, sperando di poter ricominciare.
Non immagina certo che, presentandosi all’Alfa della città, un tale Alex Holland, in un momento in cui neanche ci stava pensando, trovi in uno dei fratelli di questi, Simon, il suo compagno.
Tra i due le cose sono subito esplosive, ma i nonni materni della bambina non sono disposti ad arrendersi tanto velocemente…
Terzo volume della serie, ho trovato un netto miglioramento nella caratterizzazione dei personaggi, in quanto il dislivello che avevo notato nei primi due volumi risulta molto più attenuato, ma al contempo non sono rimasta molto convinta lo stesso. Non so se dalla storia in sé o dalle dinamiche, ma di sicuro l’inserimento della tematica Mpreg – quando prima non se ne era mai nemmeno accennato, e anzi tutti fossero convinti che non fosse possibile – mi è parso forzato e semplicemente un pretesto affinché l’autrice realizzasse il desiderio dei lettori di dare dei bambini ai suoi precedenti protagonisti. Come se adottarne uno non fosse altrettanto significativo. Inoltre, se proprio doveva essere qualcosa col loro DNA Lupino, c’era la maternità surrogata come opzione, che mi sarebbe sembrata più logica visti i ragionamenti a riguardo fatti precedentemente.
Anche se Toni Griffin ha trovato un pretesto per spiegare la cosa, sinceramente trovo assurdo che nemmeno l’Alfa di un Branco come lo è Alex, conosca questa cosa, anche solo per “sentito dire”.
Concludendo, mi fiondo a leggere la storia numero quattro, che è quella che sto aspettando sin dall’inizio. Sperando in un convincimento più sentito.

3
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Recensione in anteprima “Il morso del Vampiro” – Louisa Masters

Titolo: Il morso del Vampiro
Autore: Louisa Masters
Serie: Hidden Species #2
Genere: Paranormal, Vampiri, Mutaforma, Diavoli, Sci-Fi, Urban Fantasy, Maghi
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Il morso del Vampiro

SINOSSI

Essere rapito non era uno degli obiettivi della mia vita. Essere salvato mi ha lanciato in un mondo tutto nuovo e completamente pazzesco.
Non è facile essere l’unico umano nel Governo della Comunità delle Creature, specialmente quando sei stato appena salvato da un manipolo di scienziati pazzi. Due anni fa non volevo altro che andare al college, divertirmi, per poi costruirmi una vita normale. Invece sono stato rapito, mi hanno usato come cavia per mesi, mi sono nascosto per quasi un anno e ho scoperto che la mia intera esistenza è un esperimento genetico condotto da terroristi. È decisamente arrivato il momento di rivedere i miei piani.
I miei salvatori del GCC sono stati… perlopiù fantastici. Mi hanno offerto un lavoro e una rete di sostegno. Ma non è facile abituarsi all’esistenza di demoni, vampiri e mutaforma. Soprattutto perché c’è un particolare vampiro che mi fa venir voglia di iniziare una collezione di paletti di legno. Com’è possibile avere più di ottocento anni e la mentalità di un ragazzino ubriaco?
Devo ammettere però che, malgrado il comportamento da adolescente, Andrew è ferocemente protettivo. Ci sono ancora malintenzionati in giro e mi serve qualcuno come lui accanto. Per non parlare del fatto che non è davvero niente male… potrei ammirarlo tutto il giorno, se solo stesse zitto.
Mentre cerchiamo di trovare i miei rapitori prima che loro possano trovare me, la vita mi riserva altre sorprese e il mio mondo finisce di nuovo sottosopra. Questa volta, però, sono pronto: ho un vampiro di ottocento anni che mi guarda le spalle. Cosa mai potrebbe andare storto?

Piccola premessa doverosa: questo secondo volume della serie ha come protagonista una nuova coppia, ma secondo me è necessario aver letto il primo libro per capire la trama generale e i vari personaggi che si incontrano, perché la storia riprende dai fatti accaduti in quel libro.
I nostri eroi del GCC hanno salvato Sam e anche l’unico umano rimasto in quel terribile laboratorio di esperimenti, anche se i cattivi sono riusciti a fuggire, quindi ‘adottano’ Noah e gli offrono un lavoro all’interno dell’organizzazione, mentre cercano di catturare il temibile dottor Tish.
Noah ha appena vent’anni, ma la vita lo ha già messo a dura prova, perciò è diffidente e poco propenso alla socializzazione. Vivere in un mondo di esseri sovrannaturali lo fa sentire ‘il diverso’ e in qualche modo isolato e fuori posto, per questo tende ad innalzare barriere anche se il nostro team di simpatici ‘caciaroni’ cercano di coinvolgerlo.
Un cambio di mansioni e l’affidamento al vampiro Andrew sono l’inizio del cambiamento per lui.
Il nostro Andrew, antico vampiro di ottocento anni, ha la tendenza a comportarsi come un bambino troppo cresciuto, mixando momenti di estrema serietà a uscite puerili che urtano Noah, che ce l’ha con lui fin dal loro primo incontro. Tuttavia, le radici genetiche di Noah parlano di un retaggio vampirico, quindi Andrew deve testare le sue capacità per capire se il gene dormiente è comunque attivabile e lo fa a modo suo, stuzzicando il suo pupillo in varie maniere.

“Noah si trascina vicino, lo sguardo fisso sul polso, anche se, dall’espressione che ha assunto, non credo sia attratto dal sangue. Quando è abbastanza vicino, lo afferro per un braccio e lo tiro a me, portandogli il polso sanguinante sotto il naso.
Si tira indietro.
Mmm. Non è la reazione che ti aspetteresti da un vampiro dormiente.”

Man mano che le prove cambiano, Noah sfodera inattese capacità che lascia tutti sorpresi e desiderosi di scoprire di più. Ma contemporaneamente la possibilità che Tish rivoglia Noah e Sam fa sì che entrambi vengano messi sotto protezione e Noah ed Andrew imparano a convivere, fra odio e attrazione mescolati fra loro.

È passata meno di una giornata e già mi sta salvando la vita, ma se lo scoprisse me lo farebbe pesare fino alla fine dei tempi. Bastardo presuntuoso.

Questa convivenza forzata ci regala dei momenti davvero piacevoli e dà modo a entrambi di dar fondo alle loro pulsioni, di chiarirsi, di far maturare l’attrazione in amore.

Essergli vicino soddisfa qualcosa in me che mancava. Vivo da tanto tempo, ho incontrato tante persone, ho avuto tante relazioni. Con Noah posso essere me stesso in un modo che è davvero raro e voglio che anche lui senta di poter essere se stesso.

Questo secondo libro mi è piaciuto persino un po’ più del primo, ha la giusta dose di avventura, imprevisti, umorismo e sensualità bollente. Avrei preferito che lo sviluppo romantico fosse un po’ più ‘sentito’ che narrato, ma nel complesso è piacevole da leggere e lo consiglio per continuità, mantenendo la mente aperta a questo mondo surreale e un po’ sopra le righe, ma soprattutto alla sua visione alternativa della religione rispetto a quella della nostra consuetudine.

4

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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Recensione “La svolta” – Ana Ashley

Titolo: La svolta
Autore: Ana Ashley
Serie: I papà di Stillwater #2
Genere: Contemporaneo, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 5,99€
Link all’acquisto: La svolta

SINOSSI

Un giovane papà single. Un uomo più maturo. Una storia d’amore impossibile.

Milo
Ho perso tutte le persone a cui volevo bene, eppure c’è n’è una che sono determinato a tenere con me. La bambina che mi è rimasta accanto quando la tragedia mi ha colpito ancora una volta.
Ora la mia vita è tutta improntata sulla sopravvivenza. Non ho tempo né per gli appuntamenti né per le relazioni.
Questo fino a quando Ellis, il maturo, sexy e gentile maestro elementare che attualmente vive nella mia testa senza alcuna intenzione di trasferirsi altrove, non mi offre il secondo lavoro di cui ho disperatamente bisogno.
Ma perché dovrebbe volere un ragazzo che vive dalla parte sbagliata della città, che paga a malapena le bollette e che ha persino un “più uno”?

Ellis
Trasferirmi a Stillwater è stato il nuovo inizio di cui avevo bisogno, dopo che mi hanno calpestato il cuore e praticamente distrutto la carriera.
Perciò, nonostante i migliori sforzi della mia famiglia, sono determinato a fare sì che nulla possa abbattere i muri che ho costruito intorno a me. Niente più relazioni.
Questo fino a quando non incontro quel cassiere del supermercato, dai caldi occhi castani e molto più giovane di me, e accidentalmente gli do un lavoro.
A mano a mano che conosco Milo, mattone dopo mattone, quel mio muro inizia a crollare. E non importa quanto io resista: sto iniziando a finire le scuse sul motivo per cui non dovrei arrendermi.
Ma perché dovrebbe volere una storia con qualcuno molto più grande di lui, quando potrebbe avere chiunque altro?

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Secondo volume della serie “I papà di Stillwater” di Ana Ashley, “La svolta” ci racconta la storia di Milo ed Ellis, due personaggi che abbiamo già conosciuto in “L’antagonista” e che sicuramente molti di voi ricorderanno.
Milo è un giovane ragazzo solo che si prende cura di una bellissima bambina, Sara, sua figlia. Questo personaggio mi ha dato così tanto amore che non avrei mai immaginato potessi affezionarmi a lui e alla sua piccola. Non conosciamo il Milo che ha sofferto per la morte della sua famiglia, ma vediamo il Milo che si è rimboccato le maniche e fa tutto il possibile per dare a Sara la miglior vita possibile. L’amore sincero e sconfinato che li lega mi ha stretto il cuore dal primo momento, perché l’autrice è stata bravissima a mostrare quanto questo personaggio sia prima di tutto un padre che ama la propria bambina e metta da parte la propria felicità per lei.
Ellis è l’uomo di cui Milo ha bisogno: gentile e premuroso, sempre pronto ad aiutare chi ne ha bisogno. Milo ha tutto quello che Ellis ha sempre voluto ed entrare a patti con questo sarà davvero difficile per lui. Tra i due lui è quello che mi ha sorpreso meno, ma solo perché avevo già una chiara idea della sua personalità e di quanto potesse essere forte e dolce.
Insieme sono una perfetta coppia equilibrata e Sara è quel “più uno” senza cui l’amore tra i due non avrebbe mai potuto nascere.

“Ora so perché ci ho messo così tanto a trovare il tipo di amore che ho sempre voluto per tutta la vita. Stavo aspettando te. E tu sei arrivato in un bellissimo, accorato pacchetto completo che include il miglior più uno del mondo.”

È la storia di un nuovo inizio. Ellis ha lasciato dietro di sé un passato difficile, Milo continua tutt’oggi a viverci dentro. Hanno entrambi bisogno di trovare qualcuno che li aiuti e Ana Ashley è riuscita a creare l’ambiente perfetto per la loro storia d’amore.
Se il primo volume mi aveva solo incuriosita, il secondo mi ha convinta che questa è una serie che merita di essere letta se cercate dolcezza e amore.

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

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Un anno di… blog

Per chiudere al meglio questo 2022, io e tutto lo staff abbiamo deciso che, al contrario degli altri anni in cui mettevamo le migliori tre letture per ogni recensore, in questo 31 dicembre vogliamo condividere con voi il lavoro di tutto l’anno, proponendovi l’elenco di tutte le recensioni divise per Case Editrici/Autori e Autrici Self (elencati in ordine alfabetico), cosicché se vi siete pers* qualcosa, potete recuperarla senza problemi! 😉
Grazie per tutto il supporto di quest’anno a voi e a tutte le Case Editrici, alle Autrici e agli Autori, nonché alle Traduttrici che ci hanno accordato la loro fiducia per collaborare con noi!
Sperando di farvi cosa gradita, vi auguriamo un Buon 2023!
Al prossimo anno con tante nuove recensioni! 🙂

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Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Dolore” – Marley Valentine

Titolo: Dolore
Autore: Marley Valentine
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Dolore

SINOSSI

Innamorarsi di un etero è un errore da principianti. Ma innamorarsi del mio migliore amico che sta per sposarsi con una donna è il modo più facile per farmi spezzare il cuore.
In tutti questi anni, e nonostante tutti gli uomini che ho avuto, mi è sempre rimasto in testa. Un amore non corrisposto che vorrei scuotermi di dosso. Un sogno che non potrà mai avverarsi.
Quando lo porto con me a Las Vegas, per un weekend e un addio al celibato a sorpresa, mi arrendo all’idea che questa sia l’opportunità che cercavo per dare un taglio ai miei sentimenti per lui e dirgli addio. Ma dopo un’accesa discussione, e un bacio ancora più rovente, tutto quello che credevo di sapere sulla nostra amicizia è cambiato. Forse mi ero sbagliato. Forse non eravamo soltanto migliori amici, e me ne rendo conto solo dopo tutto questo tempo. Forse… forse anche lui prova qualcosa per me.

Slanif2

Jordan Varga ha trentuno anni, fa l’agente immobiliare e da un ventennio ha anche lo stesso migliore amico: Gael Herrera.
I due si sono conosciuti da bambini e sono diventati subito inseparabili. Quando poi Jordan ha fatto coming out con i suoi genitori e questi l’hanno sbattuto fuori di casa, la famiglia di Gael è diventata la sua, in quanto l’hanno accolto in casa loro e trattato come un figlio.
Questo fa sì che Jordan si senta riconoscente in modo assoluto, nei loro confronti, e che venga spinto da questo sentimento a fare regali continui e ridicolmente costosi a tutti loro.
Sarà proprio in occasione del Natale che Jordan regalerà a Gael un addio al celibato a Las Vegas per loro e i due cognati di quest’ultimo, così da passare quattro giorni insieme prima che Gael sposi Elena.
Jordan, infatti, è innamorato di lui da sempre, ma Gael è etero e prossimo alle nozze. Anche se col cuore spezzato, deve comunque essere il migliore amico possibile e fingere di essere felice per Gael e il futuro che gli si prospetta davanti.
Immaginate la sua sorpresa quando “Quel che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas” diventa realtà…

Quando la sua lingua sfiora le mie labbra socchiuse, il mio autocontrollo cede.
«Non fermarti,» ansimo.
E lui non si ferma. Con la massima sicurezza, Gael mi bacia, come se non avesse mai smesso di baciarmi negli ultimi dieci anni. mi bacia come se non fosse una cosa nuova. Mi bacia come se non fossi il primo e unico uomo con cui è stato. Mi bacia come se fosse una promessa. E con orgoglio.
Mi bacia come se mi amasse.

Opera prima che leggo di Marley Valentine, ho sentito solo commenti entusiastici su quest’autrice e, se mi concentro solo sulla scrittura e lo stile, così come sulle caratterizzazioni coerenti dei personaggi, posso dire che ha saputo convincere anche me. Benché la trama sia stata usata e ri-usata centinaia di volte, ha saputo comunque renderla interessante e coinvolgente nonostante le sue ovvietà e i cliché.
Anche il personaggio di Jordan mi è piaciuto. È un po’ un eroe tragico dei vecchi poemi, lì a sospirare per il suo bel Principe mentre il cuore gli si spezza nel petto, convinto di non poter avere più di un’amicizia da lui.
Jordan sa amare profondamente, benché non abbia ricevuto molto amore da parte dei suoi genitori, e lo fa in modo spassionato e grato. È un uomo che ha tanto bisogno d’amore, ma che ha anche bisogno di darlo e di dimostrarlo e Gael è il centro e il fulcro di tutti questi sentimenti.
Il problema, per me, sorge con i personaggi di Gael ed Elena.
Onestamente, non so chi mi ha infastidita di più. Se Gael, con il suo “Ti amo ma amo anche lei però amo lui” o se lei, che era ben consapevole dei sentimenti di Gael per Jordan ma che ha finto di non vederli e poi fa la vittima.
Sinceramente sarei voluta entrare nel libro e scuoterli, sperando che si dessero una svegliata.

La sua forza, le sue dimensioni. Il suo tocco, il suo sapore.
Lui.
I nostri baci sono del tutto naturali.
Le sensazioni che mi comunica sono perfette.
In questo momento, è insieme il ragazzo del mio passato e l’uomo del mio futuro.

Come detto, Gael professa il suo amore per Jordan da tempi non sospetti, ma poi decide di sposare Elena perché pensa di non poter avere Jordan per un presunto rifiuto appartenente a dieci anni prima.
Detto tra noi, ho trovato assurdo che due persone che sono amiche da vent’anni non abbiano saputo affrontare una discussione su un momento tanto topico, anche a costo di scombinare le carte. Capisco che faccia paura, ma se ci si vuole davvero bene, si trova anche una soluzione, no? E invece… Tacciono per dieci anni e finiscono per accontentarsi, cosa che nella vita non bisognerebbe mai fare, finendo non solo per soffrire loro, ma anche facendo soffrire tutti gli altri.
Ho odiato come Gael ha trattato sia Jordan che Elena, perché non è davvero stato in grado di dimostrare cosa volesse davvero fino a quando la sua vita non è stata stravolta. Ha mentito e mi è parso come se li raggirasse per far sì che facessero quello che voleva lui, senza doversi mettere lì ad ammettere di aver sbagliato su tutta la linea e scegliere tra i due in modo netto e definitivo. È vero che, non appena succede quel che succede con Jordan, dice subito che vuole dirlo a Elena per non mentirle più, ma per me il problema sussiste proprio nel fatto che non doveva nemmeno iniziare. L’ho davvero trovato un doppiogiochista e anche se poi migliora notevolmente, non sono riuscita a togliermi di dosso questa sensazione e a farmelo piacere.

«Non so se ci sia mai stato un giorno, da quando ti conosco, in cui non ti abbia amato.»

Per quanto riguarda Elena, invece, come dicevo ho trovato il suo comportamento assurdo. Sei lì che hai una ben più che vaga idea che il tuo promesso sposo ama qualcun altro e che quel qualcun altro ricambia i suoi sentimenti… e decidi comunque di sposarlo? E poi, quando le cose prendono un’ovvia strada, fai la vittima e ti senti tradita? A me è parso un comportamento senza logica.
Il ruolo di Elena avrebbe avuto senso e avrebbe scaturito empatia nel lettore se lei fosse stata ignara, ma visto che si capisce perfettamente che non lo è, onestamente mi sono solo domandata se avesse un minimo di amor proprio o se le mancasse del tutto.
Insomma, un romanzo che per certi versi mi è piaciuto ma che non ha saputo convincermi del tutto e che, nonostante abbia una trama carina e una scrittura piacevole, non mi è rimasto nel cuore in modo particolare.

3.5
Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Sexting con Babbo Natale” – D. J. Jamison

Titolo: Sexting con Babbo Natale
Autore: D. J. Jamison
Serie: Thrust into Love #4
Genere: Contemporaneo, Festività, Gap Generazionale
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Sexting con Babbo Natale

SINOSSI

Christian Kringle: professore universitario, Babbo Natale riluttante e…combino appuntamenti finti con il mio vicino?

Sono un Grinch e ne sono orgoglioso, ma quest’anno l’allegria natalizia è inevitabile.
Per prima cosa sono stato costretto a interpretare Babbo Natale. Che orrore. Poi, mentre cercavo di evitare che mi facessero fare coppia con il fratello del mio capo, ho promesso in qualche modo di partecipare a una festa con il mio inesistente ragazzo.
Prima ancora di rendermi conto di quello che sta facendo, il mio (presto ex) migliore amico ha creato un profilo su una app di incontri per trovarmi qualcuno con cui uscire. Con il nome utente di… state a sentire… SantaWantsYourChimney.
Fate pure, ridete. Di sicuro lui lo ha fatto, il traditore.
Ma prima di poter eliminare il profilo mi ritrovo compatibile con un ragazzo alla mano con foto fantastiche. Le sue prese in giro per la storia di Babbo Natale mi fanno ridere, arrossire e provare cose che non provavo dal mio divorzio. Per la prima volta dopo anni, non vedo l’ora di uscire con qualcuno.
Finché non ci incontriamo, e lui risulta essere il mio vicino. Il mio vicino molto giovane, molto off-limits con cui mi scontravo da anni. Solo ora so quanto sia sexy, affascinante e dolcemente devoto a sua figlia.
Dovrei andarmene, ma ho ancora bisogno di quel finto fidanzato.
L’unico problema? Jaxson è così convincente che non so dire dove finisca la finzione e dove inizino i veri sentimenti.
Innamorarsi di lui è facile. Amare sua figlia? Semplicissimo. La parte difficile è avere fiducia nel fatto che possa farli restare con me.
Ci vorrà la magia dell’amore, della famiglia e sì, anche del Natale, per insegnare a questo vecchio Grinch qualcosa di nuovo.

Slanif2

Christian Kringle è uno stimato professore di Marketing alla Hayworth University che odia il Natale. E non tanto per dire, no. Lo detesta con tutto se stesso! È in tutto e per tutto un Grinch dalla barba sale e pepe; questo perché le peggiori disgrazie della sua vita sono sempre avvenute durante il periodo Natalizio. Anche il suo ex marito Fynn, tre anni prima, ha deciso che il giorno di Natale fosse quello ideale per fargli arrivare i documenti per il divorzio. Quindi… sì, Chris odia davvero il Natale.
Perciò, quando sua zia Henrietta detta “Henry” lo convince a sostituire un volontario della sua associazione benefica per interpretare Babbo Natale in una casa di riposo, una casa famiglia e un ospedale pediatrico, Chris è felice come se dovesse andarsi a buttare giù da una slitta in volo! Si sente terribilmente ridicolo nel suo completo rosso da Babbo Natale e quando Tori, la figlia di otto anni del suo molto giovane vicino Jaxson Hicks lo vede e chiede di poter parlare con lui, Chris è veloce a dire di no.
Questo fa sì che Jax non abbia esattamente una buona opinione di lui… Già prima non erano vicini di casa amichevoli, ma adesso… Come si fa a dire di no a una bambina che vuole parlare con Babbo Natale? Per giunta mentre si è vestiti da Babbo Natale? Solo un uomo orribile potrebbe farlo!
Le prospettive per abbassare l’ascia di guerra non sono granché, ma quando un collega di Chris lo iscrive alla chat Thrust col nome di “SantaWantsYourChimmey”, che significa letteralmente “Babbo Natale Vuole Il Tuo Camino”, Chris e Jax entreranno in contatto e… Possibile che anche il cuore di questo Grinch possa aumentare di qualche taglia grazie all’amore di un giovane padre single e una bambina adorabile?

«So che pensi che gli incontri casuali siano tutto ciò che ti serve, ma meriti più del minimo, Christian. Meriti di essere felice.»

Uscito come terzo volume ma in realtà quarto della serie, la storia di Christian e Jaxson è, al momento, quella che mi è piaciuta di più! Li ho trovati davvero adorabili, supportati da Tori e dal cane Sir Elton John, perciò a lettura conclusa posso dire di sentirmi piuttosto entusiasta e pienamente coinvolta nello spirito Natalizio!

Mentre stavo per addormentarmi, avvolsi un braccio attorno a Christian, tenendolo stretto, e mi sentii come se un vuoto dentro di me fosse stato finalmente riempito.

Chris e Jax sono due bei personaggi che ho tanto apprezzato. Entrambi ben caratterizzati, anche se diversi, ho saputo affezionarmi a entrambi. Forse Christian, col suo spirito da Grinch ha saputo divertirmi e intenerirmi di più, ma anche considerate tutte le difficoltà di Jaxson di fronte al diabete di tipo 1 della sua piccola e allo stress che questo comporta (unito al terrore di non fare abbastanza e di perderla) ha fatto sì che provassi tanta tenerezza anche per lui.
In questo libro, infatti, c’è la storia d’amore ovviamente, ma c’è anche la storia di una famiglia che si sceglie. Tori non è un elemento di sfondo come spesso capita nei libri con i bambini, no. Tori è un personaggio attivo della storia e un po’ il perno trainante di alcune situazioni. D. J. Jamison ha saputo ben dosare la sua presenza con la storia d’amore e i momenti più intimi e sexy tra Chris e Jax, senza però andare a discapito di tutto il resto.

Stare con Jaxson non avrebbe significato avere un nuovo fidanzato. Avrebbe significato avere una famiglia.
Una famiglia che cantava terribilmente stonata e rideva quando inciampavano nelle parole, che si guardavano l’un l’altro come se fossero il punto nord di una bussola che li avrebbe sempre guidati a casa.
Volevo essere quella casa anch’io.

Se proprio devo trovargli un difetto, direi che è la velocità in cui tutto si appiana e la precocità con cui si innamorano.
Dopo tanti anni a odiarsi da lontano, avrei immaginato un po’ di tensione in più. Idem per quanto riguarda il coinvolgersi l’uno nella vita dell’altro considerate le relazioni passate e gli strascichi che hanno lasciato. Tuttavia, se si esclude questo, ho davvero adorato questa storia e il suo spirito pieno d’amore e luci di Natale. Perfetta per questo periodo e per tutti quelli che vogliono una dolce storia d’amore piena di speranza.
A questo punto aspetto l’ultimo volume, perché decisamente non vedo l’ora di scoprire anche l’ultima coppia di questa serie così graziosa!
Consigliato!

4.5

La copia ARC è stata fornita dall’Autrice