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Recensione in anteprima “Un Jolly in tasca” – Charlie Cochet

Titolo: Un Jolly in tasca
Autore: Charlie Cochet
Serie: The Kings: Wild Cards #3
Genere: Contemporaneo, Suspense
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Un Jolly in tasca

SINOSSI

L’ex Berretto Verde delle Forze Speciali, Sacha Wilder, detto Joker, è davvero bravo a distruggere le cose. Come membro silenzioso della Four Kings Security, passa le sue giornate a lavorare al fianco dei commilitoni e del suo cane, Chip, un belga Malinois testa dura addestrato a localizzare esplosivi. Anni di esperienza in ambito militare e privato hanno reso Joker pronto a praticamente qualunque cosa, tranne l’attrazione che è esplosa tra lui e Giovanni Galanos.
Quando l’uomo torna dai suoi viaggi all’estero, ammalia tutti con il suo aspetto da affascinante filantropo miliardario, però Joker sa che non è tutto oro quello che luccica. Gio nasconde qualcosa, ma più tempo Joker trascorre con lui, più la sua armatura inizia a frantumarsi, lasciandolo esposto e a rischio di perdere il suo cuore, cosa che si era promesso non sarebbe mai accaduta.
L’amore è per i perdenti, e lui non lo è.

Per anni, Gio ha dedicato la sua vita alle opere di beneficienza e ad aiutare le persone in giro per il mondo. Ma quando le cose si mettono molto male durante un viaggio, decide che è arrivato il momento di tornare a casa per sempre. Il desiderio di mettere su famiglia e di un certo ex Berretto Verde con un gran brutto carattere rende Gio impaziente di ricominciare a vivere negli States. Per quanto Joker continui a fare lo spaccone e a lamentarsi, nessun altro lo fa sentire così al sicuro.
Se solo vedesse che sono perfetti insieme.
Il pericolo però trama nell’ombra: qualcuno ha preso di mira Gio, e dei segreti stanno per essere rivelati. Se Gio e Joker vogliono avere un futuro insieme, dovranno affrontare verità difficili da accettare, perché quando c’è in ballo l’amore, non basta avere un jolly in tasca per sistemare tutto.

Slanif2

Sacha Wilder, ex Berretto Verde delle Forze Speciali rinominato dai suoi ex commilitoni “Joker”, è l’ultimo del “mazzo di carte” che Charlie Cochet ci presenta in questa serie.
Ad affiancarlo c’è Giovanni “Gio” Galanos, benefattore con l’animo da buon samaritano, che ha deciso di tornare in Florida e di stabilirsi lì in modo definitivo, dopo anni e anni in giro per il mondo a scovare persone da aiutare con la sua organizzazione benefica.
Ammetto che Sacha mi affascinava, come personaggio, quindi avevo molte aspettative su di loro, ma a lettura conclusa non posso dire di essere rimasta soddisfatta.
Il romanzo manca di mordente, di vero coinvolgimento e, in generale, di due protagonisti che sanno conquistarti. Sia Sacha che Giovanni ci raccontano un sacco di dolori passati, ma lo fanno in modo frettoloso lasciandoseli poi alle spalle come se fossero stati momenti superflui, mancando completamente nel dargli l’importanza e lo spazio che meritavano.
Ho avuto la sensazione, per tutta la lettura, di rimanere sulla superfice per qualsivoglia argomento, sia della loro storia che di loro presi singolarmente, oltre che come coppia.
Joker e Gio non hanno mordente, a mio avviso, né riescono a suscitare un qualche coinvolgimento nel lettore. Come dicevo, le loro storie potevano anche essere interessanti, ma sono trattate in modo frettoloso e senza dar loro il giusto spazio, perciò si perdono in quel che succede e negli eventi di beneficenza di Gio.
Gio in particolare mi è risultato un po’ frettoloso, come personaggio. Concordo con Sacha quando dice che nessuno è così perfetto, e con le mezze parole di alcuni personaggi di contorno, la Cochet fa capire che è tutt’altro che integerrimo; ma anche in questo caso non ci mostra poi davvero cosa significa, mostrandoci un personaggio che sembra il Principe Azzurro delle fiabe: bello, ricco, generoso e pronto a dare al suo Principe ogni cosa che desidera. Anche la questione della sua salute è trattata in modo vago, senza spiegazioni di sorta, obbligando il lettore ad andarsi a cercare il significato di tale malattia su internet per conto suo.
Sacha è leggermente meglio caratterizzato, ma manca, come già detto più volte, il peso del suo passato e anche la storia di ciò che è successo sia nella sua vita che in missione. Sono cose gravi e di enorme impatto, che spiegano perché non vuole una relazione né fidarsi di qualcuno, perciò perché fargli riassumere il tutto in dieci righe e basta?
Anche le scene tra di loro sono piuttosto basiche e non molto coinvolgenti; senza considerare che si passa dalla consapevolezza di non poter stare insieme perché molto diversi, alla pagina successiva dove li troviamo a fare sesso da qualche parte. Alcune loro decisioni mi sono parse prese solo perché “era il momento” in base alla trama; non perché “era il momento” per loro.
Non so… Come detto, mi è parso un po’ un romanzo scritto perché “bisognava farlo”, piuttosto che per vero intento, visto e considerato anche che manca completamente la parte ironica e divertente che ha caratterizzato tutti gli altri volumi.
Un libro che si fa leggere, scritto bene, ma che non ha saputo coinvolgermi e che non ho trovato all’altezza di quelli che l’hanno preceduto. Un vero peccato, perché Joker era un personaggio molto interessante e amante degli animali, per mio sommo piacere.
A questo punto, visto gli indizi lasciati qua e là e al finale, aspetto la storia di Saint e Val e… Beh, anche Gage, a questo punto. Chissà cosa li aspetta! Sono curiosa di scoprirlo!

3

La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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