Pubblicato in: recensioni, self publishing

Recensione “Red River” – Cardeno C.

Titolo: Red River
Autore: Cardeno C.
Serie: Cuore di Lupo #2
Genere: Paranormal, Mutaforma, Mpreg
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,38€
Link all’acquisto: Red Rivers

SINOSSI

L’unione di due Alfa, per guidare il branco e costruire una famiglia.

Per Wesley Stone non bastano la dedizione, la forza e la lealtà: il difetto fisico che si porta dietro dalla nascita, per quanto insignificante, gli impedisce di essere accettato come Alfa. Disposto a tutto per il benessere del branco, Wesley acconsente a scambiarsi con l’Alfa di un altro territorio e a diventare il compagno di uno sconosciuto.
Gli Alfa della famiglia Root sono da sempre a capo del branco di Red River. Ora è tempo che Jobe subentri nel ruolo dei suoi genitori, ma per farlo ha bisogno di avere accanto il suo compagno. Persona spirituale e ottimista, Jobe ha una sconfinata fiducia in Madre Natura e nel destino; tuttavia, non riesce a scrollarsi di dosso un po’ d’apprensione: come reagirà il suo compagno alla prospettiva di vivere lì con lui, in un branco isolato come quello di Red River?
Due Alfa dai caratteri opposti, cresciuti in luoghi diversissimi, si ritrovano a vivere sotto lo stesso tetto per il bene dei rispettivi branchi. Per restare insieme, Wesley e Jobe dovranno andare oltre la superficie e accettare fino in fondo se stessi e la loro unione.

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Wesley Stone è da sempre ostracizzato dal suo Branco perché ha una cicatrice sulla pancia che, ai loro occhi, lo rende indegno a ricoprire il ruolo di Alfa. Quel particolare fisico, infatti, lo fa apparire ai loro occhi come difettoso e inaffidabile.
Arrivato ormai a trentatré anni, nonostante l’attuale Alfa – suo zio – sia ormai troppo anziano per continuare a ricoprire il ruolo, non c’è verso che gli ceda il comando perché il Branco è, appunto, totalmente contrario.
Così, quando gli viene proposto di fare uno scambio col Branco di Red River, benché a malincuore, decide di accettare. Il patto, infatti, consiste nel far venire a governare un Alfa dell’altro Branco e in cambio lui diventerà Alfa di Red River insieme a quello che loro gli presentano come “compagno”, anche se Wes sa bene che questo ruolo può affibbiarlo solo il Fato e che quindi non sarebbero davvero “predestinati”, ma solo accoppiati per convenienza.
L’altro uomo è Jobe Root, figlio degli attuali Alfa di Red River e futuro Alfa a sua volta. Un coetaneo di Wes, che però ha una cultura completamente diversa grazie al legame che il Branco di Red River ha con Madre Natura e che gli altri Branchi (compreso quello da cui proviene Wes) hanno perso col tempo.
Wesley e Jobe sono, dunque, profondamente diversi. Riusciranno a capirsi e ad andare oltre tutti i loro preconcetti per capire come stare insieme? Sarà soprattutto Wes a dover fare questo percorso, perché nonostante Jobe lo abbia riconosciuto non appena lo ha annusato la prima volta, per lui è impossibile fare altrettanto, in quanto Jobe è privo di odore…

«Non ho mai desiderato niente quanto te. Nemmeno…» Distolse lo sguardo e deglutì a fatica, come si vergognasse di quello che stava per dire. «Nemmeno guidare un branco.»

Secondo romanzo della serie sui Mutaforma firmata da Cardeno C., benché anche questo piuttosto breve, l’ho trovato decisamente più completo del primo volume e ben più piacevole.
Nonostante mi sarebbe piaciuto leggere di più, in quanto sia Wesley che Jobe mi sono piaciuti tanto, devo dire che nel complesso è stato un racconto carino che spiana anche la strada a quelli che penso saranno i personaggi del terzo volume e che sono curiosa di leggere presto.
Ma parlando di questo secondo volume senza pensare già a quello successivo, come dicevo la storia è ben congeniata e i personaggi sono caratterizzati molto bene. Mi sono piaciuti i loro caratteri, che rimangono fedeli a se stessi ma sono in grado di evolvere e migliorarsi a vicenda nel corso di tutte le pagine.
Una storia d’amore dolce con un pizzico di sofferenza e un risvolto Mpreg che non mi aspettavo, ma che nel complesso ho trovato piacevole e giusto con quello che Cardeno C. ci ha raccontato sul Branco di Red River, anche se il “modo” che ha scelto per la nascita non è stato propriamente nelle mie corde.
Concludendo, vi suggerisco assolutamente di leggerlo e di apprezzare anche voi Wesley e Jobe e la loro tenera storia d’amore.

4

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