Pubblicato in: recensioni, tunué

Recensione “La vita che desideri” – Francesco Memo & Barbara Borlini

Francesco Memo & Barbara Borlini (1)

Titolo: La vita che desideri
Autore: Francesco Memo & Barbara Borlini
Genere: Graphic Novel, Storico
Casa Editrice: Tunuè
Prezzo: 29,00€ (solo cartaceo)
Link all’acquisto: La vita che desideri

SINOSSI

La forza eversiva del desiderio può cambiare la tua vita, quando il mondo cade a pezzi. La tempesta della Prima guerra mondiale, l’anatomia del fascismo, la natura lacerante della guerra civile in un racconto che ci fa rivivere la storia che abbiamo alle spalle, e ci riporta nel cuore di tenebra del Novecento. Perché i fantasmi del passato ci guardano con quel loro “modesto, tremendo sguardo” che chiede pietà non per il proprio destino, ma per il nostro.

Postfazione di Massimo Zamboni.

Slanif2

Questa graphic novel storica è divisa in tre parti e in tre momenti molto importanti del passato della nostra Italia (che riguardano le due Guerre Mondiali, sostanzialmente, e il periodo che intercorre tra le due con i suoi tumulti e la nascita dei vari movimenti che poi hanno contraddistinto le lotte interne della Seconda Guerra Mondiale); nonché narra la vita del protagonista e dei suoi co-protagonisti che ci accompagnano per tutto il percorso, o magari solo per un po’.

Chi disdegna gli amori consueti deve imparare il silenzio…

Come dicevamo, la storia si divide in tre momenti, ma il filo conduttore di tutte queste storie è Giulio, che da ragazzo giovane alla scoperta della propria sessualità, lo accompagniamo poi nella sua età adulta, in un insieme di tumulti intimi e altri dovuti alla società in cui vive che sconvolgeranno per sempre la sua esistenza, gettando luci e ombre sulla sua vita.
Non voglio svelarvi troppo di quello che succede perché questa graphic novel è piuttosto complessa. Non solo per il numero di pagine (che sono oltre trecento), ma per come è impostata e per il fatto che non racconta solo le rose e i fiori, ma tutto viene saldamente intrecciato alla realtà storica e agli intrighi che la contraddistinguono, alle relazioni tra famigliari e con gli individui che compongono la comunità. Il silenzio in cui dovevano vivere gli uomini che amavano altri uomini.

Se c’è un dopo oltre la soglia… Io sarò là ad aspettarti.

La trama è ovviamente sofferta, e il finale è dolce-amaro, ma davvero è un bellissimo racconto soprattutto per chi, come me, ama la storia e in particolare questo specifico periodo.
L’unica nota sono i disegni, che per quanto mi sia piaciuto il gioco che fanno grazie ai colori, suddividendo in maniera chiara i tre momenti, non rientrano esattamente nei miei gusti e non hanno dato quello “smalto” alla storia che secondo me avrebbe meritato.
Nell’insieme, comunque, una lettura davvero piacevolissima e ben realizzata che consiglio a chiunque per capire un po’ meglio le luci e le ombre della vita omosessuale durante la guerra e un passato neanche troppo lontano.

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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