Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda” – A. A. V. V.

AA VV

Titolo: Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda
Autore: Sarah Bernardinello, F. N. Fiorescato, Carlo Lanna, Alex Massagrande, Alex K. Moreland, Fernanda Romani, Paola Velo
Genere: Fantasy, Contemporaneo, Storico, Travel Time
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: Gratis
Link all’acquisto: Stonehenge – Quando l’amore diventa leggenda

SINOSSI

Raccolta di racconti MM ed MF, che hanno come tema Stonehenge e le leggende d’amore.

Evelyne2

Stonehenge- Quando l’amore diventa leggenda“, è la prima antologia che leggo in assoluto.
Il tema, sicuramente inusuale e intrigante, mi ha spinta ad iniziare da qui prima di presentarvi tutte le altre antologie.
Ognuna delle storie ha catturato la mia attenzione, specialmente per l’originalità e la difficoltà che sicuramente gli autori hanno affrontato per presentare non solo Stonehenge, ma l’alternarsi tra passato e presente.
Al di là del tempo” di Sarah Bernardinello (m/m) è una storia complessa, racchiuse in poche pagine. È descritta molto bene e presenta interessanti flashback. Avrei preferito l’autrice scegliesse una storia meno articolata per queste poche pagine, ma ho apprezzato molto l’unione tra contemporaneo e storico che ne è derivata. È stato sicuramente inaspettato.
From tomorrow to before” di FN Fiorescato (m/m) è il racconto che più di tutti ho amato. Sono stata molto influenzata dal mio amore per il fantasy, lo ammetto, ma quando ho iniziato la lettura sapevo già che mi sarebbe piaciuto molto. Le autrici hanno curato la storia con numerosi dettagli, senza però appesantire la lettura. Incuriosisce e soddisfa il lettore fino alla fine.
Un amore oltre il tempo” di Carlo Lanna (m/m) è il primo racconto che leggo di questo autore. È interessante l’incontro tra i due protagonisti e la leggenda della dea Flora. Con uno stile diverso dagli altri racconti presenti nell’antologia, questo autore mi ha sorpresa molto per la sua originalità.
Un uomo d’altri tempi” di Alex Massagrande (m/m) è, tra tutti, il racconto in cui appare meno Stonehenge. Non per questo però, sono rimasta delusa. È una storia simpatica e particolare. Presenta alcune incongruenze, come la presenza di un ragazzo davvero troppo giovane per poter essere ricercatore a Cambridge, oppure la facilità con cui uomini di ere lontane conversano davvero facilmente. Pero, nel complesso, l’idea mi è piaciuta molto ed è sviluppata abbastanza bene. Non avevo mai letto di questa autrice ed ho apprezzato come sia riuscita ad inserire una storia di questo tipo in poche pagine.
Re di ossa e di pietra” di Alex K. Moreland (m/f) è l’unico racconto all’interno dell’antologia che ha come protagonista una donna. Ammetto di essere stata restia inizialmente, ma mi sono dovuta ricredere. Non mi è dispiaciuta affatto. Anche dopo aver terminato la lettura, lascia dietro di sé un mistero mai risolto, che fa incuriosite ancor di più il lettore. È un’idea davvero carina, un modo davvero unico di unire passato e presente senza incorrere in problematiche spiacevoli.
La torre che canta” di Fernanda Romani (m/m) è il primo racconto che leggo di questa autrice. Ho notato sin da subito l’attenzione con cui ha presentato dettagli storici e difficoltà di comunicazione. Un’aura di magia avvolge l’intera storia, rendendola originale e molto carina. Chi come me ama il mito del mago Merlino, non può che apprezzare questo racconto e la visione del tutto nuova di una storia che è stata narrata con numerose sfaccettature.
Culhwch e Olwen” di Paola Velo (m/m) è il risultato di una particolare unione tra contemporaneo e storico. Non ho compreso molto bene i riferimenti ai nostri giorni, ma mi è piaciuta molto l’ambientazione e l’idea di mettere alla base una maledizione, oltre che i personaggi del mito di Artù. Non ho apprezzato particolarmente il modo in cui sono stati presentati, ma nel complesso ho riconosciuto lo stile e le idee di un’autrice che avevo già avuto il piacere di leggere e apprezzare. I doni ricevuti dal personaggio durante il suo viaggio e la presenza dei suoi compagni mi hanno fatto pensare ad un’ambientazione perfetta per un gioco di ruolo a tematica fantasy. Dopo aver letto il primo libro pubblicato da questa autrice, mi ero preparata ad una storia particolare e originale. Sono rimasta soddisfatta nel complesso.
Spero in un continuo o in nuovi racconti riguardanti i personaggi di queste storie. Avendo poche pagine a disposizione, ogni autore ha dovuto creare piccoli momenti fondamentali, ma sarei curiosa di scoprire cosa scriverebbero se avessero l’opportunità di approfondire e dare una luce del tutto nuova alle loro opere.

4

 

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