Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, self publishing

Recensione in anteprima “Today” – R. J. Scott

R J Scott (8)

Titolo: Today
Autore: R. J. Scott
Serie: Papà Single #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Today

SINOSSI

Quando il mondo ti etichetta e ti giudica senza conoscerti, sarà possibile trovare l’amore?

Il vigile del fuoco Eric è in prima linea insieme alla sua squadra contro gli incendi che minacciano la California. Determinato e calmo persino nelle situazioni più difficili, Eric nutre una vera e propria adorazione per la sua camionetta, ama il suo lavoro e può contare su due amici che gli guardano sempre le spalle. L’unica cosa che gli manca è l’amore, e giorno dopo giorno sembra sempre più difficile trovarlo. Al matrimonio del suo migliore amico, però, Eric si invaghisce a prima vista del timido Brady, anche se il bel ragazzo snello è molto diverso dal tipo di uomo che in genere attira la sua attenzione. Eric cerca un partner capace di contenerlo a letto, non qualcuno più piccolo di lui che magari vuole fargli intrepretare la parte dell’eroe forte e indomito ogni volta che fanno sesso. Vuole un compagno con cui potersi mostrare vulnerabile, qualcuno che lo ami per il suo cuore e i suoi modi gentili.
La vita di Brady subisce un ribaltamento totale nel momento in cui i nipoti perdono i genitori in un tragico incidente e lui si ritrova, di punto in bianco, papà di due ragazzini. Finora la sua esistenza è stata governata dalla DCD, ma nella sua nuova situazione Brady combatte sia il Disordine dello sviluppo della coordinazione sia le paure che lo aggrediscono ogni giorno, pur di assicurare a Maddie e Lucas una casa. La decisione di partecipare al matrimonio di un amico non è scevra da rimpianti, ma Brady rifiuta di arrendersi alla paura, anche se teme di poter fare qualcosa che lo renderebbe lo zimbello della festa. Quando incontra Eric, grande e grosso ma con la voce gentile e una cortesia antica, non tarda a innamorarsene. Se solo riuscisse a convincersi che il bel pompiere possa davvero desiderare qualcuno come lui, allora il suo sogno d’amore potrebbe realizzarsi.

Lady Marmelade2

Amo questi deliziosi libri di R. J. Scott; la Scott è un’autrice davvero prolifica e i suoi libri mi rimettono in pace col mondo.
In questo periodo non proprio felice che tutti stiamo vivendo, ben vengano quei libri che ti fanno sorridere, emozionare e portare in un mondo dove sai che tutto andrà bene…
Quando ho incontrato la Scott a Roma le ho chiesto informazioni su questa serie; ero rimasta davvero colpita dai personaggi, soprattutto dai coinquilini di Sean: il vigile del fuoco Eric e il poliziotto Leo! Ormai lo sapete no: quando vedo una divisa non capisco più nulla!
Le avevo chiesto soprattutto notizie su Leo, perché mi ero fatta tutta una serie di congetture sul suo passato, fa parte di una grande famiglia di figli presi in affidamento da una mamma di origine italiana, e sul tipo di storia che avrebbe avuto con il suo futuro compagno. All’epoca il libro non era ancora uscito nemmeno in lingua! La signora Scott mi ha assicurato che a breve arriverà anche in italiano…
Eric mi aveva colpito di meno, certo la sua stazza fisica non passa certo inosservata, ma era rimasto un po’ in ombra.
Devo però dire che mi ha letteralmente conquistata e questo libro mi è piaciuto anche più del precedente!
La storia di Ash e Sean in “Single” per me era solo un antipasto, nell’attesa del piatto forte finale, e invece Eric e Brady hanno fatto breccia nel mio cuore.
La prima entrata in scena di Eric nel primo libro non era stata un granché: ubriaco marcio aveva quasi abbattuto la porta di casa di Ash, scambiandola per quella di casa sua, visto che
Eric, Sean e Leo sono comproprietari della casa accanto a quella di Ash. Eric era reduce da un intervento su un incendio in cui non aveva potuto salvare tutti, quindi si era rifugiato nell’alcol per dimenticare tutto per un paio d’ore…
Eric ha un aspetto imponente, con la sua stazza e forza fisica sembra un colosso invincibile, ma alla fine è un uomo buono e semplice con un cuore molto grande e fragile. Sin da piccolo in lui tutti hanno visto come prima cosa la forza e la potenza fisica:

Ero più alto dei miei coetanei, più forte e… semplicemente di più.

Eric è la rappresentazione dell’empatia e l’unico che sembra essersene reso conto è Leo. Si conoscono sin da bambini e la madre di Leo cerca in tutti i modi di accasarlo. I due hanno un bellissimo rapporto, come se Eric fosse un altro dei suoi fratelli adottivi! Si fanno un sacco di scherzi e dispetti, soprattutto se c’è di mezzo la piccola Mia, la figlia di Ash, il tallone d’Achille di questi uomini tutti d’un pezzo:

Leo si era reso conto che le persone venivano da me per chiedere aiuto, aspettandosi che fossi questa specie di colonna incrollabile.

Eric non sta scappando da una relazione seria, anzi vorrebbe davvero trovare qualcuno con cui condividere la vita, ma in genere tutti lo prendono in considerazione solo per farsi un giro col pompiere figo! È frustrante non poter esser se stessi e vivere in funzione di quello che gli altri pensano che tu sia, soprattutto se succede anche in camera da letto…
Durante il matrimonio di Ash e Sean il suo sguardo cade subito su un ragazzo in disparte da tutti gli altri, accompagnato da due adolescenti che per età non potrebbero essere sui figli.
Il ragazzo in questione è Brady, l’amico virtuale di Ash, conosciuto in una chat per genitori single, e i due ragazzi sono i suoi nipoti di cui si occupa dalla morte della sorella che glieli ha affidati.
Brady sta cercando di fare del suo meglio con i ragazzi, ma non sempre è facile farsi ascoltare da due ragazzi in piena crescita psicologica, motiva e prepuberale, quando poi si soffre di una patologia che rara è ancora più difficile.
Brady non si è mai perso d’animo; non è mai stato come gli altri ragazzi, ma ha avuto una madre straordinaria che gli ha insegnato che sarebbe potuta andare anche peggio! Lo ha amato e accettato per quello che era; non gli ha indorato la pillola ma nemmeno l’ha tenuto nascosto o sotto una campana di vetro.
Brady è un artista pieno di talento, tanto che si mantiene con il suoi ritratti. Tutti i disturbi di cui soffre hanno scoraggiato gli uomini con cui ha avuto delle relazioni in passato, che non sono riusciti ad andare oltre ai suoi “problemi”:

Avevo conosciuto l’amore puro e incondizionato, seguito dal peggior dolore immaginabile. Un’ondata di disperazione che mi aveva insegnato che bastava un solo, orribile momento a distruggere una vita intera…come tutti quelli che lo avevano preceduto, era scomparso quando aveva capito per me la famiglia veniva prima di tutto e che non volevo, o non avevo bisogno, di essere aggiustato.

Brady non riesce a capacitarsi dell’interesse che ha suscitato in Eric; non crede di essere un buon partito per lui; non potrebbe davvero farcela se saltasse fuori che Eric provasse solo pietà per lui. È vero che non sarà mai “normale” come in genere viene considerata la maggioranza della popolazione, ma non è nemmeno difettoso come crede di essere, o come gli hanno fatto credere di essere!
Brady ha solo bisogno di qualcuno che gli faccia capire quanto lui sia speciale, che le sue disabilità non lo definiscono, ma che anzi che lo rendono unico:

Mi stava chiedendo di accettarlo per quello che era e, al tempo stesso, stava dicendo che accettava me per quello che ero.

Allo stesso modo Eric non vuole che lo vedano più come l’uomo invincibile che lotta contro gli incendi, ma solo un uomo che quando torna a casa sia accolto da qualcuno che si prenda cura di lui, perché anche gli uomini d’acciaio come lui soffrono:

“Ci saranno giorni in cui avrò bisogno che tu mi stia vicino, quando vedrò qualcosa di brutto, o quando non riuscirò a salvare qualcuno, ma so che potrò contare su di te e sul tuo affetto.”

Una coppia meglio assortita non poteva esserci! Ho amato la caratterizzazione di questi due personaggi: Eric è un colosso forte e gentile, che ama coccolare la piccola Mia e prendersi cura del suo Brady; Brady un artista a tutto tondo con una certa aggressività tra le lenzuola, tanto che parte sempre da lui l’iniziativa! Chi l’avrebbe mai detto che il timido, riservato, introverso, dislessico Brady potesse scalare il suo vigile del fuoco con tana agilità?!
Non so se resisterò alla tentazione di leggere la storia di Leo, perché nelle ultime pagine del libro entra in scena il suo futuro…
Volete sapere chi è? No, no, io sono muta come un pesce! Leggete “Today” e lo saprete!

4.5


La copia ARC è stata fornita dall’Autrice

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...