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Recensione in anteprima “Un’inattesa attrazione” – K. J. Charles

K J Charles

Titolo: Un’inattesa attrazione
Autore: K. J. Charles
Serie: Sins of the Cities #1
Genere: Storico, Suspance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,99€
Link all’acquisto: Un’inattesa attrazione

SINOSSI

Nel primo emozionante volume della nuova serie vittoriana firmata da K.J. Charles, un segreto amore romantico e un mistero inquietante legano due uomini singolari.

Tenutario di una pensione, Clem Talleyfer ama la vita tranquilla. È felice dei suoi hobby, del suo lavoro, e soprattutto del suo inquilino Rowley Green, con il quale ha stretto amicizia durante le lunghe serate insieme accanto al fuoco. Se solo l’ordinato, preciso e irresistibile signor Green fosse interessato a qualcosa di più dell’amicizia…
Rowley desidera soltanto essere lasciato solo, almeno finché non conosce Clem, con i suoi modi strani e affascinanti e i suoi magnifici occhi. Due uomini silenziosi, che alloggiano nella stessa casa e raggiungono un’intesa: potrebbe essere perfetto. Ma il corpo brutalmente assassinato di un altro inquilino viene gettato sulla soglia dell’abitazione, mandando in pezzi la loro pacifica esistenza.
Clem e Rowley si trovano coinvolti in un mistero, minacciati su tutti i fronti da uomini violenti, mentre la letale nebbia di Londra si chiude su di loro. Per riuscire a cavarsela, la coppia dovrà imparare a condividere i propri segreti… e il proprio cuore.

Slanif2

Siamo a Londra nel 1873 e Clement “Clem” Talleyfer è da tempo il tenutario di una pensione in una delle zone a più alto tasso criminale della città. La struttura è piccola e non ci sono molti affittuari, ma tutti gli danno un gran da fare, soprattutto perché l’uomo non è molto bravo a concentrarsi su più cose alla volta.
Quello che più lo tiene occupato, anche se solo con i pensieri essendo in realtà il più bravo dei suoi inquilini, è Rowley Green, una delle ultime aggiunte alla pensione.
L’uomo, tassidermista, ha il negozio di fianco alla pensione e anche se non apprezza alcuni dei coinquilini, continua a stare nella pensione gestita da Clem solo per la posizione e il tenutario, che l’ha affascinato sin da subito con i grandi occhi marroni.
I due hanno l’abitudine di prendere un tè insieme dopo cena e di parlare delle loro giornate, instaurando così nel tempo un rapporto basato su una labile conoscenza ma del profondo rispetto.
In sostanza, anche se con qualche piccolo inconveniente, la situazione alla pensione scorre tranquilla e tutti sembrano vivere felici tra le sue mura.
Peccato che venga scoperto un cadavere proprio di fronte alla porta della pensione, e la vita tranquilla che è stata vissuta fino a quel momento, finisce per essere sostituita dal caos e dai sospetti…
Questa è, in sostanza, la trama del romanzo che, come era accaduto nell’altra serie dell’autrice, “Consorzio di Gentiluomini”, ospita molti personaggi, molti intrighi e molta carne al fuoco.
La storia, di per sé, è carina. È sempre affascinante vedere come venivano gestiti i rapporti omosessuali in epoche che non sono tra le più moderne e anche come si creassero dei circoli di uomini con le stesse inclinazioni che favorivano la protezione a tutto il gruppo e un luogo in cui sentirsi sicuri. Come, piegando un po’ le regole, riuscissero a difendersi l’un l’altro.
Il problema che riscontro con questa autrice, ahimè, è la caratterizzazione dei personaggi. Anche in questo caso, infatti, come mi era successo per Harry e Julius di “Una raffinata trasgressione” e Richard e David di “Una rispettabile posizione”, non sono riuscita minimamente a entrare in sintonia con i personaggi e a trovare irritanti la maggior parte dei loro comportamenti.
Mi dispiace davvero molto, perché la scrittura è bella e, come già detto, le storie sono sempre interessanti. C’è una chiara ricercatezza del contesto storico, del linguaggio e dei costumi dell’epoca; purtroppo non riescono a convincermi le sue caratterizzazioni.
Ad ogni modo, sono sicura che chiunque abbia amato l’altra serie dell’autrice, apprezzerà anche questa, in quanto si ritrovano moltissimi aspetti che coincidono in entrambe.

3


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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