Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “L’occasione della vita” – Nora Phoenix

Nora Phoenix

Titolo: L’occasione della vita
Autore: Nora Phoenix
Genere: Contemporaneo, lieve BDSM
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,49€
Link all’acquisto: L’occasione della vita

SINOSSI

Per alcune persone vale la pena uscire allo scoperto, non importa quale sia il prezzo da pagare…

Judah ha toccato il fondo. È al verde, non ha una casa, e ormai ha sfruttato troppo l’ospitalità dei suoi amici. La sua ultima possibilità è partecipare alla gara canora della trasmissione televisiva The Right Note, nella speranza di vincere. Quello che non ha messo in conto di perdere è… il suo cuore.
Un altro degli aspiranti concorrenti, Denver, sprizza gioia da tutti i pori, anche se la sua aria così spensierata nasconde l’orrore a cui è sopravvissuto. Judah è attratto da lui come da una calamita, ma non può fare coming out, soprattutto non su una televisione nazionale. Potrebbe costargli tutto.
Tuttavia, quando Denver si troverà di fronte a un problema, Judah dovrà scegliere: Denver… o la vittoria. Fare coming out… o perdere l’uomo che ama.

Lady Marmelade2

Avete mai avuto una passione nella vita?
Una passione, che si abbina al talento, per la quale abbandonereste tutto? Casa, famiglia, lavoro?
Una passione che potrebbe diventare la vostra ragione di vita?
Judah e Denver hanno la stessa passione: la musica.
Una passione forte, un talento unico, che che li rende simili e diversi allo stesso tempo; Denver canta come un angelo, ha una voce etera, quasi inumana, tanto sono alte le note che può raggiungere, mentre Judah ha un voce roca, suadente, forgiata da tutto il dolore che ha già provato nella sua giovane vita.
Denver ha fatto della musica il suo lavoro, e con grandi sacrifici, non proviene da una famiglia agiata, si è diplomato in musica. Ora la insegna a scuola per mantenersi, ma il suo sogno è quello di sfondare come musicista completo.
Judah non è stato così fortunato: è cresciuto in una comunità di ebrei ortodossi molto chiusa e rigida. Non ha mai potuto studiare musica, la sua strada era già scritta, dovendo succedere al padre come Rabbino, visto che era l’unico figlio maschio della famiglia. Judah ha cercato con tutte le sue forze di restare fedele alla sua religione, si è anche fatto un tatuaggio molto particole sul braccio per tenersi legato alle sua tradizioni:

«Ahava. La parola ebraica che indica amore. Per me, la Torah parla d’amore, ma non è così che la vedono i miei genitori o la loro religione… «Ho fatto il possibile ma… alla fine, mi hanno rifiutato lo stesso… e… fa tanto male.»

Pur non essendo in grado di leggere la musica, è in grado di riprodurre con la sua chitarra qualsiasi brano e la sua voce naturalmente rock lo rende tutto più accattivante.
Sembra che sia giunto il momento per entrambi di cogliere l’occasione della vita, partecipando a un programma televisivo che potrebbe lanciarli nel mondo della discografia.
Un programma Tv che è un misto tra reality e The Voice, con selezioni da superare, interviste e vocal coach che li seguiranno durante la gara vera e propria.
Denver e Judah sono attratti l’uno dall’altro, ma finiscono sempre per respingersi, ma tutte le volte che si reincontrano è impossibile sfuggire alla chimica che li lega:

Judah era un vero enigma. Divertente e dolce un minuto, freddo e scortese quello dopo. Se fosse stato solamente scontroso, Denver lo avrebbe lasciato perdere molto tempo prima, ma era la gentilezza di cui aveva dimostrato di essere capace che continuava a farlo tornare.

Denver non ha mai nascosto la sua omosessualità, non la sbandiera ai quattro venti, ma non si nasconde. Judah è in perenne lotta con se stesso e la sua sessualità; è cresciuto in un ambiente dove l’essere gay non è possibile e cerca di resistere con tutte le sue forze all’attrazione che sente per il dolce Denver. Per Judah Denver si rivela un rivale temibile nella gara, ma anche la possibilità di essere finalmente se stesso e esplorare finalmente la sua sessualità:

Per la prima volta nella sua vita, aveva accolto la connessione con la persona che era veramente. Si era quasi consumato per la vergogna che credeva avrebbe sentito, ma non era stato così. Riuscì a sentire solamente un senso di pace, la consapevolezza della verità. Era gay e gli stava bene.

Denver non ha le idee molto chiare su quello che vuole da Judah; ne è pericolosamente attratto, ma ha anche paura. Non si sente ancora pronto a rimettersi in gioco in amore, essendo reduce da una relazione malata, con un uomo che gli ha fatto molto male, sia fisicamente che psicologicamente. Il suo ex è ancora in circolazione, lo stolkera nella speranza di riprenderselo. Judah è qualcosa di inaspettato, ma tanto potente che alla fine Denver cede:

«Ti voglio,» disse Denver con voce spezzata. «Non puoi scegliere per me. Ho scelto e ti desidero.»
Judah riprese a muovere le dita. «Sono tuo. Per tutto il tempo che vorrai.»

Denver e Judah sono due giovani uomini con un bagaglio emotivo straziante alle spalle; hanno il talento per sfondare, molto da risolvere, ma hanno anche la brutta abitudine di non ascoltare la voce degli altri, ma del resto chi a venticinque anni ha tutte le risposte?
Nel momento che si fermeranno ad ascoltarsi e a farsi consigliare, soprattutto da due guardie del corpo davvero fuori dagli schemi, si renderanno conto di non essere i soli ad avere avuto brutte esperienze e che chiedere aiuto è sempre la soluzione migliore.
Una lettura davvero appassionante, condita di un leggero suspense vista la presenza molesta di Cody, l’ex di Denver, e le insidie che si nascondono dietro la facciata patinata dello show business, e con parecchie scene di sesso tra i due ragazzi, dove Judah scopre finalmente la sua sessualità, e Denver si scopre essere un tipetto molto esigente e dittatorio a letto, molto attratto dal mondo BDSM e pronto a sperimentare!
Dalla sinossi avevo la grande paura di avere per le mani un romanzo più incentrato sullo show e la gara dei partecipanti, l’ennesima storiella di due ragazzi alla ricerca della fama e del successo, invece  sono rimasta molto sorpresa nel leggere una bella storia d’amore, condita da tanta musica, ma con al centro la crescita personale ed emotiva di questi due ragazzi.
PS: il titolo originale dell’opera è “Time of my life”… non vi ricorda nulla?

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

2 pensieri riguardo “Recensione “L’occasione della vita” – Nora Phoenix

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