Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “L’Angelo di Natale” – Eli Easton

Eli Easton (1)

Titolo: L’Angelo di Natale
Autore: Eli Easton
Serie: The Christmas Angel #1
Genere: Storico, Festività
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 2,99€
Link all’acquisto: L’Angelo di Natale

SINOSSI

Quando John Trent, membro del corpo di polizia Bow Street Runners, trova la splendida statuina di un angelo che galleggia nel Tamigi, non può smettere di pensarci. Ne rintraccia l’artista, un giovane scultore malinconico e tranquillo. Ma né l’angelo né il suo scultore sono pronti a uscire dalla vita di John. Quel maledetto angelo si rifiuta di lasciarlo in pace e non si comporta come dovrebbe fare un oggetto inanimato.
Alec Allston è rassegnato a dover vivere senza amore. Tutto ciò che desiderava era creare un dono speciale affinché una piccola parte di sé potesse rimanere per sempre con il suo amato, nobile e irraggiungibile. Tuttavia, quando quel dono continua a ripresentarsi nella sua bottega tra le mani di un cacciatore di taglie scarmigliato e muscoloso, Alec è costretto a rivedere la sua attitudine a considerare l’amore solo come un ideale etereo.

Slanif2

È il Dicembre del 1750, siamo a Londra, più precisamente sul London Bridge, e Alec Allston sta seriamente meditando l’idea di lanciarsi di sotto e farsi risucchiare dalle acque torbide del Tamigi, mettendo fine alle sue sofferenze. Il suo cuore infatti è spezzato. L’uomo che ama, William, lo ha lasciato per sposarsi con una donna, e il giovane non trova nessun motivo per vivere, dopo tale evento.
È quasi convinto a scavalcare la ringhiera di legno, quando alle sue spalle la voce di una giovane donna lo chiama per nome e lo ferma, ricordandogli che ci sono ancora tante cose che deve fare nella sua giovane vita e che ha ancora moltissime opere da realizzare.
Alec, infatti, è uno scultore e dopo essere quasi scampato alla morte, come segno di ringraziamento verso quella sconosciuta sparita nel nulla subito dopo, scolpisce un Angelo di legno con le sue eteree sembianze: riccioli biondo-ramati, occhi marroni pieni di luce e una veste tutta d’oro.
Quella donna ricordava un Angelo, ed è stata il suo Angelo Custode nel momento del bisogno, perciò scolpirla risulta spontaneo. La regalerà a una persona speciale, decide, come se donasse il suo cuore.
Dobbiamo ritrovarci nel Dicembre del 1752 per sapere che fine ha fatto quella statuetta. È infatti il Bow Street Runner (che sta a indicare il primo dipartimento di polizia della storia, per amor di cronaca) John Trent a trovarla nel Tamigi, rilucente in quelle acque piene di sporcizia. Tuffarsi per recuperarla è un istinto immediato e quando la fa riemergere e la pulisce dalla melma, capisce di doverla riconsegnare al proprietario, perché è chiaro che sia un oggetto di grande valore se non emotivo, per lo meno monetario.
È così che finisce alla bottega di Alec, e quando lo scultore scopre che il suo dono è stato gettato via, ci rimane così male che per un momento abbandona la sua timidezza e fa trapelare il dolore. Tuttavia, ringrazia il signor Trent e rimette la statua in vetrina, vendendola poche ore dopo.
Peccato che tale statuetta il giorno seguente venga di nuovo ritrovata da John in un bidone dell’immondizia pieno di scarti di pesce… Possibile che quell’Angelo voglia per forza tornare da Alec? O, forse, vuole rimanere con John?
I due uomini non hanno le risposte a queste domande, fatto sta che è stata quella statuetta a farli incontrare e sarà proprio da questo incontro che potrebbe nascere qualcosa… Se Alec si convincerà ad amare ancora, si intende.

Alec gli allungò l’angelo.
Trent lo prese, guardandolo. «Non posso pagarvi quello che vale.»
«Non mi dovete proprio nulla. È stata lei a scegliere voi.»

Sono così felice di poter leggere tutta la serie “The Christmas Angel”! Avendo amato moltissimo l’anno scorso “A casa per Natale” di L. A. Witt, uscito in Self Publisher e quarto volume di questa serie, speravo davvero di poter vedere da dove nasce l’Angelo d’oro e come passa di mano in mano e di epoca in epoca.
È stato emozionante vedere come questo piccolo Angelo condizioni la vita di Alec e John e di quanto significhi per loro, portando gioia e amore in un’atmosfera degna di una novella di Natale.
Alec e John stessi si difendono bene, risultando due personaggi interessanti e ben caratterizzati, anche se alcune loro uscite o gesti mi sono sembrati poco coerenti con il periodo storico georgiano in cui è ambientata la narrazione. Ma a parte questi piccoli dettagli, la storia è davvero adorabile e anche nella sua semplicità, presenta dei momenti di tensione che movimentano la storia e un variegato specchio di personaggi più o meno amabili che arricchiscono il quadro e danno un senso di vivacità al tutto.
Davvero un ottimo primo libro per una serie che si prospetta meravigliosa, essendo stata vergata da pressoché tutti i miei autori preferiti! Non vedo l’ora di leggere tutti gli altri!

4


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...