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Recensione in anteprima “Il giardino” – Rosalind Abel

Rosalind Abel

Titolo: Il giardino
Autore: Rosalind Abel
Serie: Lavender Shores #2
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,10€
Link all’acquisto: Il giardino

SINOSSI

Il bellissimo Gilbert Bryant disegna gioielli per gente ricca e famosa, e si è costruito una vita lontano dalla minuscola Lavender Shores, in cui tutti conoscono tutti. Durante la festa di fidanzamento del suo migliore amico, Gilbert non può impedirsi di provarci con uno degli ultimi arrivati in città. Un innocente divertimento, che dimenticherà in fretta una volta tornato alla vita di tutti i giorni.
Walden Thompson ha sognato di vivere a Lavender Shores fin da quando era un bambino. Finalmente ne ha l’occasione, e accoglie a braccia aperte la possibilità di iniziare daccapo, lasciando i dolori e le brutte abitudini del passato, dove dovrebbero stare. Quando Gilbert incrocia il suo cammino, Walden cede di nuovo ai suoi più innati istinti; potrà godere dei piaceri della carne una sola volta, prima che tutto torni alla normalità.
Le poche ore che i due hanno trascorso insieme perseguitano Gilbert: la distanza da Lavender Shores non è più in grado di tenere lontano il passato né l’uomo con cui è stato. Walden si sta ancora riprendendo dall’incontro bollente con Gilbert, quando i due si incontrano di nuovo. Questa volta, tuttavia, nessuno dei due riesce ad allontanarsi, non importa quanto ci provino. Ma quando i trascorsi di entrambi vengono a galla e si scontrano, così come l’attrazione magnetica che li tiene insieme, allontanarsi sembra l’unica scelta possibile.

Lady Marmelade2

Gilbert Bryant… ma perché cavolo questo nome mi è tanto familiare?
Mi ricorda decisamente qualcuno, un personaggio di un libro letto in passato, credo, o forse visto in qualche serie Tv. Ma dove diamine l’avrò sentito…
Ci sono! Finalmente mi è venuto in mente! Certo che i suoi genitori ne hanno avuta di fantasia, ma conoscendo le famiglie fondatrici di Lavendere Shore c’era da aspettarselo.
Non vi dico da dove l’abbiano pescato perché se siete dei grandi lettori anche voi ci arriverete presto, anche perché non è un segreto a Lavender Shore.
Nel primo volume della serie, “La palizzata” – una serie composta da molti volumi, che non vedo l’ora di leggere tutti soprattutto il terzo e il quinto – avevamo avuto un piccolo assaggio della bizzarria delle famiglie che dettano legge in città: mi ero sbellicata dalle risate con il padre di
Andrew, e stavolta si è ripetuta la stessa cosa con la madre di Gilbert! Poveri i loro consorti!
Gilber è il migliore amico di Andrew, gli ha addirittura venduto la sua casa, che per la verità non ha mai sentito sua, come non si è mai sentito a suo agio in città da quando era un adolescente.
Gilbert ha molti scheletri nel suo armadio, frutto del suo comportamento poco ortodosso e da ribelle che ha sempre avuto fin da quando era un ragazzino.
È in terapia da anni con l’affascinante Dott. Donovan, un amico oltre che un ottimo terapista, una sorta di grillo parlante che continua a ripetergli che passare da un letto all’altro e sfogare nel sesso la sua frustrazione/depressione non è la soluzione ai suoi problemi.
Gilbert non è senza cuore, ma crede che se raccontasse il suo tormentato passato un suo potenziale compagno, questo scapperebbe a gambe levate, convinto di aver trovato la sgualdrina del paese piuttosto che un bravo ragazzo:

Il sesso aveva la strana capacità di far sparire il mondo intero, soffocare ogni dolore e ogni paura per un po’. Di farmi svanire. Di mandare nell’oblio tutto il passato incasinato che era Walden Thompson.

Eppure il richiamo dell’amore sembra aver messo buone radici anche nel suo cuore con l’arrivo del timido Walden in città:

Mi permisi di trovare conforto nella sua vicinanza, convincendomi che ciò che avevo provato mentre lo baciavo e lo scopavo non fosse stato altro che l’effetto causato da uno scotch troppo costoso bevuto troppo in fretta.

Walden è il nuovo insegnante di Scienze del liceo locale e da sempre sogna di vivere nella pittoresca cittadina dove l’oceano e i boschi si fondono alla perfezione.
Come Gilbert, anche Walden ha i suoi segreti e una dipendenza da sesso estremo nel suo recente passato. La piccola oasi di Lavender Shore l’ha chiamato a raccolta dandogli l’occasione di essere finalmente felice:

Fin da piccolo avevo progettato mille modi diversi per scappare di casa, e tutte quelle fughe terminavano nella perfetta e splendente Lavender Shores, la mia meta finale… Avevo chiuso con l’amore, l’avevo già provato; all’inizio aveva sempre un sapore dolce, ma alla fine si rivelava puntualmente molto più che amaro. Il giardino era per me.

La sua passione per la natura darà vita a un giardino meraviglioso, il suo rifugio personale, che non ha ancora mostrato a nessuno. Gilbert somiglia molto al giardino di Walden prima che ci mettesse le mani, prima di strappare via tutte le erbacce. Walden non aveva intenzione di stravolgerlo, ma solo riportarlo in vita; la sua bellezza era già lì, non servivano interventi estremi, bisognava solo togliere le erbacce, spazzare le foglie morte, e dare un po’ di acqua ai semi che stavano solo aspettando qualcuno per germogliare di nuovo:

Avevo ammesso che volevo semplicemente essere con lui, per capirlo meglio e magari attenuare il dolore che sembrava così rasente alla superficie. Anche se non ero del tutto certo che “dolore” fosse la parola corretta. Forse non era triste, forse era solo arrabbiato. Qualunque cosa fosse, volevo consolarlo.

Walden e Gilbert sono molto simili, alla fine vogliono le stesse cose, ma hanno il terrore che  tutti fuggiranno appena avranno messo a nudo le loro anime. Era decisamente scritto nel destino che dovessero trovarsi.
Anche il cinico, sboccato, irriverente Gilbert vuole prendersi cura di Walden come lui ha fatto col suo “Guardino Segreto” e ha ammesso che anche lui vuole qualcuno da guardare come Joel fa con Andrew:

Volevo guardare qualcuno nello stesso modo in cui loro si contemplavano l’un l’altro. C’era uno strano calore nei loro occhi, e la consapevolezza di aver visto l’uno nell’anima dell’altro e di essersi innamorati di ciò che avevano trovato. Io lo avevo fatto con Walden Thompson. Avevo visto la sua anima splendida, spezzata e forte, un’anima che volevo stringere e proteggere. Un’anima che poteva essere in grado di guarire la mia.

Possono due anime rotte, disilluse, calpestate dal loro passato, rinascere insieme?
Io sì e non solo tra le pagine dei libri, ma anche nella realtà, perché tutto accade per una ragione e si ha la fortuna di trovarsi nello stesso luogo, nello stesso tempo, si ha tutto il diritto di essere felici:

Non avevo mai cercato uno come Walden, anzi, non avevo mai voluto qualcuno al mio fianco. Ma era lì, e non avrei fatto passare un singolo giorno senza fargli sapere quanto fosse perfetto per me.

Il libro è un perfetto connubio tra humor, commedia romantica, scene sexy a leggera tendenza BDSM ( MA OCCHIO CHE NON E’ UN BDSM!), che di primo acchito può sembrare leggero e spensierato ma che tocca corde molto toste come depressione, dipendenza da sesso e tentativi di suicidio…
Sono rimasta sconvolta quando ho scoperto chi si nasconde dietro lo pseudonimo dell’autrice: vi giuro che non lo sapevo, ma leggendo questo libro era impossibile non riconoscere la magistrale penna di un autore che amo da sempre.

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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