Pubblicato in: quixote edizioni, recensioni

Recensione “Ama ogni parte di me” – Nicky James

Titolo: Ama ogni parte di me
Autore: Nicky James
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: Ama ogni parte di me

SINOSSI

Il ventottenne Oryn Patterson non è come tutti gli altri. Essere introverso ed estremamente timido è solo parte del problema, poiché è affetto da disturbo dissociativo dell’identità. A un occhio esterno, può sembrare una persona normale, ma passando cinque minuti con lui, tutti i problemi con cui lotta ogni giorno iniziano a venire a galla.
Oryn condivide la sua vita e la sua mente con cinque alter ego, tutti molto diversi tra loro. Reed è un atleta dall’indole protettiva ed è decisamente etero. Cohen è un ragazzino di diciannove anni, gay ed esuberante, che adora socializzare. Cove è un vero incubo, ha atteggiamenti autodistruttivi ed è tormentato dal proprio passato. Theo è un uomo asessuale e poco emotivo, e il suo obiettivo principale è mantenere l’ordine. Rain, infine, è un bambino di cinque anni che pensa solo a Batman.
Vaughn Sinclair è giunto a un punto morto nella sua vita. Quando il suo lavoro non gli dà più lo stesso brivido di una volta, decide che è tempo di sconvolgere la sua stagnante, noiosa routine. Non sa che l’uomo che incontrerà, grazie alla sua improvvisa decisione di tornare al college, è tutto fuorché ordinario.
Il cuore di Vaughn sconfigge la logica e lui si ritrova a innamorarsi di questo strano nuovo amico. Ma come si fa ad amare qualcuno che non è sempre se stesso? Non sarà semplice, ma Vaughn è determinato a provarci.

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«Pensa al modo in cui tu percepisci il tempo. Per te, è una linea dritta. Hai ventiquattro ore in un giorno, magari ne passi otto a dormire e lavori per altre otto, e hai abitudini, scadenze e orari. Tutto succede in un ordine che ha senso. Per me non è affatto così. Il tempo è probabilmente il concetto più difficile. Per quanto ci provi, non riesco a trovare il tuo stesso ordine. La mia vita è piena di grossi buchi, punti oscuri e privi di memoria. Un minuto sto camminando verso un negozio di alimentari, e quello dopo sono alla stazione del treno, con un biglietto per la Columbia Britannica in mano. Non so come ci sono arrivato, non ricordo di aver comprato il biglietto. Cavoli, non so nemmeno che giorno sia. Quando lo scopro, mi rendo conto di aver perso ore, giorni, settimane…»

Ama ogni parte di me” di Nicky James è una delle letture più belle in assoluto che ho avuto il piacere di leggere quest’anno.
Vi chiederete perché abbia iniziato così questa recensione. Ebbene, la storia raccontata dall’autrice mi ha sorpresa continuamente. Già da sé la trama ci mostra la difficoltà affrontata dall’autrice nel descrivere al meglio una storia completa e articolata in ogni suo punto. La caratterizzazione dei numerosi personaggi, la descrizione degli eventi senza correre il rischio di ripetersi e, soprattutto, la conoscenza che deve essere alla base del disturbo, protagonista anch’esso della storia.
Nicky James affronta un tema ostico, che può mettere a dura prova un lettore non abituato a storie di questo tipo. Il DDI è un disturbo davvero particolare, esistono libri e film, ma è difficile dare un’idea chiara di cosa si provi. È un peccato, perché bisognerebbe essere più informati su temi di questa importanza, ma la difficoltà che sta alla base della presentazione di questa malattia rende molto arduo per chiunque descriverla e comprenderla.

«Disturbo dissociativo dell’identità, una volta lo chiamavano disturbo della personalità m-multipla. Praticamente, ci sono diverse p-persone, io li chiamo alter ego, che vivono dentro di me, e a volte possono farsi avanti senza p-preavviso e prendere il mio p-posto, in un certo senso. Non ho sempre il controllo.»

Quando ho scelto di leggere questa storia, ero molto dubbiosa sulla possibilità che non fosse resa abbastanza realisticamente la relazione tra Vaughn e tutte le diverse identità di Oryn. Reed, Cove, Rain, Cohen e Theo sono personaggi a loro volta complessi. Ognuno ha una vita “dall’altra parte”. Sono sì parte di Oryn, ma allo stesso tempo non hanno nulla in comune con lui. Il rapporto tra loro, niente affatto buono nel primo periodo, rende ancor più difficile che riescano a relazionarsi con Vaughn. Immaginate quanto possa essere complesso relazionarsi con un uomo che dentro di sé convive con altre cinque personalità, totalmente diverse da lui per età, sesso, passato, hobby e orientamento sessuale. Immaginate poi questo ragazzo, innamorato di Vaughn, ma insicuro riguardo tutto ciò che riguardi la sua persona e, soprattutto, ignaro del suo passato. Vivere una relazione di questo tipo è qualcosa di impensabile ai nostri occhi, eppure Nicky James è riuscita con maestria a presentarci sette personaggi, permettendoci di distinguerli facilmente e con attenzione, rendendoli parte di un unico intero e slegati da esso allo stesso tempo.
Per la prima volta, non c’è un personaggio con cui non ho provato sintonia. Chi all’inizio, chi verso la fine, mi hanno fatta innamorare di loro in un istante una volta venuti a galla.
Vaughn è sicuramente il personaggio che rimane più impresso. Determinato e innamorato, é quel personaggio che tutti noi vorremmo in un libro. Davanti alle numerose difficoltà non lascia andare l’uomo che ama, neanche quando non comprende davvero quello che sta accadendo. É tenace, ma non insistente. La sua presenza solida e sicura, fa nascere le basi della sua relazione con Oryn.
Evan, migliore amico di Vaughn, mi è piaciuto molto. La sua presenza dà la possibilità di presentare la situazione di Oryn e Vaughn vista da un occhio esterno. I suoi interventi, divertenti nella maggior parte dei casi e seri in altri, mi hanno fatto apprezzare ancora di più il personaggio di Vaughn.

«Il problema è che Oryn non è una persona. È otto persone, o qualcosa del genere,» mi interruppe Evan.
«Sei,» lo corressi.
«Va bene, sei. Vaughn, tu non ti stai gettando a capofitto in una relazione con una sola persona come la gente normale, ma stai annegando in una piscina per sei. Sei così impegnato a capire come comportarti con sei persone diverse e assicurarti di imparare a conoscerle formando rapporti con tutte loro, che non ti rimane tempo per te.»

Oryn è un ragazzo sensibile, introverso e in conflitto con se stesso. La sua personalità fatica ad emergere in alcuni momenti, sovrapposta a quella di Reed e Cohen. Questo aspetto rende ancora più evidente quanto sia stato difficile per Vaughn riuscire a conoscere il vero Oryn.
Reed e Cove, personaggio che conoscerete più avanti, sono i difensori. Coloro che intervengono quando Oryn non sa come affrontare una situazione. Cohen è un giovane che desidera divertirsi e flirtare con Vaughn appena ne ha l’occasione. Rain è un dolce bambino con un’ossessione per Batman. Theo è una personalità davvero particolare, in grado di gestire la vita e la casa di Oryn quando lui non ne è in grado.
Ognuno a suo modo, rispecchiano una particolarità della vita di Oryn e se Vaughn vorrà avere una relazione con lui dovrà riuscire a creare un legame con tutti loro, nessuno escluso.

“Anche se diventare amico di Oryn non sarebbe stato un processo lineare e semplice, ma un percorso pieno di ostacoli, volevo imparare a superare gli imprevisti come potevo. Quel povero ragazzo si meritava di avere un amico.”

Theo e Cove sono quelli che tra tutti mi hanno più affascinata. Sono molto diversi tra loro, non hanno dei legami, eppure sono le due personalità che Oryn tende a non voler far emergere in presenza di altri, specialmente Cove. Metaforicamente parlando, l’autrice è riuscita a rappresentare fisicamente concetti che sarebbe stato davvero troppo complesso spiegare a parole. In un primo momento non ve ne renderete conto, ma andando avanti è un particolare che non passerà inosservato.
L’aspetto sessuale della loro relazione è ancora più intrigante e in alcuni momenti controversa di quanto ci si potrebbe aspettare. Avevo paura potesse essere una ragione capace di farmi interrompere la lettura o distrarmi in qualche modo, ma non è accaduto. Anzi, sono tutt’ora stupita di come l’autrice abbia scelto di affrontare il tutto. Per non parlare del finale, con un piccolo particolare che mi ha fatto amare il personaggio di Vaughn ancora di più.
Ne consiglio assolutamente la lettura.

5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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