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Recensione in anteprima “La famiglia del Texas” – R. J. Scott

Titolo: La famiglia del Texas
Autore: R. J. Scott
Serie: Texas #4
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 4,99€
Link all’acquisto: La famiglia del Texas

SINOSSI

Jack e Riley Campbell-Hayes iniziano un viaggio che cambierà le loro vite per sempre.
Sullo sfondo del Double D, il cast della serie Texas affronta cambiamenti tali da non lasciare nessuno indenne.
Jack e Riley vogliono allargare la loro famigliola di tre persone. Per prima cosa, scelgono la gravidanza surrogata, con Jack come padre. Quando tutto comincia ad andare per il verso giusto, i coniugi non possono fare a meno di pensare a quando le cose andranno storte. In fin dei conti, le loro vite sono tutto fuorché normali, e niente va mai liscio.
Aggiungete alla miscela un bambino di quattro anni in affido, e di colpo le cose cominciano a diventare molto più complicate.

Lady Marmelade2

Dopo l’arrivo dei nuovi personaggi, Robbie, Eli e la piccola Hayley del volume precedente, “La Vampa del Texas” (qui la nostra recensione), la vita al Ranch Double D scorre serena ma sempre molto impegnata.
Eden, la sorella di Riley sta vivendo ancora momenti molto difficili con fidanzato repoter di guerra ferito, perché purtroppo la vita ti riserva molte sorprese e non sempre sono felici…
I soldi dicono che non facciano la felicità, ma di certo aiutano molto e la famiglia Campbell-Hayes è fortunata da questo punto di vista: ha tanti soldi è vero, ma anche un cuore molto grande, pronta a fare di tutto per chi si trova ad incontrarli sul proprio cammino.
Molti nuovi arrivi anche in questo quarto capitolo, tanto che diventa sempre più difficile non farvi spoiler e parlarvi di loro.
La sinossi parla chiaro, Riley e Jack hanno deciso di allargare la famiglia: sono pronti, Hayley è ormai una signorina, e ci vuole nuova linfa per riempire il ranch!
I dubbi che assalgono la coppia non riguardano l’allargamento della famiglia, ma più che altro il terrore di trovare ostacoli burocratici e di natura omofoba sul loro cammino.
Una famiglia allargata che accoglie tutti i suoi membri, una fusione totale che nel primo libro sembrava impossibile; un amore che non è mai scemato ma che continua a crescere; scene di ordinario e semplice amore totalizzante:

Riley non doveva fare altro che muovere un braccio e Jack lo avrebbe stretto a sé, lo sapeva. Aveva bisogno di un semplice abbraccio assonnato come di respirare.

Un amore così grande e profondo che fa quasi invidia; due uomini che si rubano le battute di bocca l’un l’altro, tanto si conoscono nel profondo! È come se si leggessero nel pensiero, talmente compatibili che sono un unico essere, sempre pronti a lottare per la loro famiglia. Certo qualche incertezza a turno ce l’hanno anche loro, ma questa è semplicemente quello che capita a tutti noi nella vita reale di tutti i giorni:

«Non è troppo tardi per fermare tutto questo,» suggerì Jack, cauto.
Suo marito scosse il capo. «No. Mai. Lo voglio. Voglio te, me, dei bambini e il ranch. Diavolo, ci serviranno anche dei cani.»
«Cani.»
«Grossi cani.»
«Sei un idiota,» commentò Jack con affetto, prima di premere un bacio sulle sue labbra.
Riley si scostò con un ghigno. «Sì, ma sono il tuo idiota.»

Ridono, piangono, lottano, amano, proprio come tutti noi tutti i giorni, perché la vita è cambiamento, è crescita, anche se la si legge scritta in un libro.
Si prospettano notti in bianco per i nostri due protagonisti, ma devono ricordarsi che dietro le loro spalle hanno una famiglia su cui contare, sempre, in ogni momento, anche se non sempre se lo ricordano. Credono sempre di dover essere loro ad accollarsi i problemi dei loro cari, proteggerli da tutto, arrivando a gestire livelli di stress che rischiano di farli crollare, ma non sono soli e ogni tanto bisogna chiedere aiuto, anche se sei un gran bel pezzo di uomo che fa il cowboy o un manager che amministra affari da milioni di dollari!

Jack respirava in modo strano e a Riley bastò una rapida occhiata per cogliere il riflesso delle proprie emozioni sul suo viso. Era una cosa incredibile. Immensa. Sbalorditiva. Meravigliosa. Stava finendo gli aggettivi per descrivere quanto tutto ciò lo commuovesse. Invece, lasciò che fosse Jack a riassumere il tutto in due parole. «Porca merda.»

Avete notato quante volte ho usato il termine Famiglia?
Non è davvero un caso, perché questo libro è FAMIGLIA a trecentossesanta gradi, sempre!
Un ultima cosa: tenete d’occhio l’ultimo acquisto del Double D: no, non mi riferisco ai cavalli, ma ha un giovane ragazzo abbandonato dalla famiglia, ma che sono sicura ne ha appena trovata un’altra… L’ennesima dimostrazione che il cuore di Jack e Riley ha solo tanto amore da dare!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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