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Recensione in anteprima “Il caso dello studioso seducente” – Tara Lain

Titolo: Il caso dello studioso seducente
Autore: Tara Lain
Serie: I misteri di Middlemark #1
Genere: Contemporaneo, Mistery, Suspance
Casa Editrice: Dreamspinnerpress
Prezzo: 6,17€
Link all’acquisto: Il caso dello studioso seducente

SINOSSI

Il dottor Llewellyn Lewis ha una doppia vita: è allo stesso tempo un impacciato ma stimato professore di storia e l’appariscente Ramon Rondell, famigerato autore di sensazionalistiche teorie storiche. Ramon è il primo a mettere gli occhi su un irresistibile ballerino in un club, ma tocca a Llewellyn incontrare l’assistente universitario Blaise Arthur in un’occasione formale: la cena in onore di Anne de Vere, una discendente di Edward de Vere, diciassettesimo Conte di Oxford, sospettato da alcuni di essere il vero Shakespeare. Anne vuole che Llewellyn dimostri questa teoria, sebbene molti abbiano già tentato di farlo senza risultato, ed è pronta a fare una generosa donazione alla Middlemark University in caso di successo.
Per Llewellyn questa potrebbe anche essere l’occasione giusta per conoscere meglio Blaise.
Non tutti pensano che Llewellyn debba accettare l’incarico o il denaro. Tra fratelli in lite, mecenati rivali, colleghi gelosi e avidi amministratori, chiunque potrebbe tentare di sabotare la sua ricerca… e qualcuno è anche disposto a uccidere per riuscirci.
Quando Anne de Vere viene trovata morta, la polizia sospetta che sia Blaise l’assassino, e soltanto il timido, balbuziente professore che ha conquistato il suo cuore potrà provare il contrario…

Lady Marmelade2

Questo libro è intriso di misero dalla prima all’ultima pagina; i colpi di scena sono ben calibrati e ad effetto assicurato e nessuno sembra essere chi vuole far credere che sia in realtà…
Troppo criptica secondo voi? Naaaaaah!
È davvero tutto studiato nei dettagli, l’autrice non si è davvero risparmiata e ha saputo scrivere un libro che spazia dal mistery alla commedia romantica, infilandoci pure un misterioso omicidio spinto da tanti moventi: cinque milioni di buoni moventi per la precisione!
Il protagonista assoluto del libro, il professor Llewellyn, è un timido e impacciato ricercatore universitario con seri problemi di autostima, tanto che nel corso degli anni si è costruito un alter ego attraverso il quale riesce a interagire e avere una parvenza di vita sociale. Il timido professore Lewis ogni tanto smette i suoi panni per “interpretare”, nel vero senso della parola, il ruolo dell’affascinante blogger/investigatore storico Ramon Rondell: talmente perfetto che nessuno ha ancora capito che i due sono la stessa persona.
Lewis l’ha studiato nei minimi dettagli, l’ha creato quando era ancora un impacciato adolescente balbuziente, cosa che è ancora tra l’altro.
Lewis passa la sua vita a fare ricerca, affiancato dalla fedele assistente Maria, sempre pronta a parlare in sua vece, l’unica che lo capisce al volo ed evita di farlo balbettare! Trascorre le sue solitarie serate in compagnia dei suoi tre fedeli amici pelosi: tre gatti dal carattere decisamente fuori dagli schemi, ma ognuno dei quali sa dargli tutto l’affetto di cui ha bisogno, finché nella sua vita non viene stravolta dal giovane e bellissimo Blaise.
All’inizio Lewis non riesce a credere che questo gran bel pezzo di ragazzo tra tutti proprio lui, ma il ragazzo ha davvero tanti buoni motivi per far breccia nel suo cuore, anche se in lui c’è qualcosa che non quadra:

Perché continuo a combattere in questa maniera? È adorabile, è sexy, è divertente… è sospetto. Accidenti. Quell’ultimo pensiero lo colse di sorpresa. Guardò il bellissimo viso di Blaise. Ma se è sospetto, allora, il sistema migliore per rispondere alle mie domande è di stargli attaccato, no? Sì, quella era un’ottima scusa.

Lewis ha avuto un’infanzia molto triste, finanziariamente non gli mancava nulla, ma era troppo intelligente per riuscire a stringere amicizia con gli altri bambini della sua età e sua madre è stata molto fredda e distaccata con lui, quasi anaffettiva.
Lewis è praticamente solo al mondo, un mondo troppo frenetico visto la sua difficoltà di comunicazione col prossimo. Non ha mai avuto una relazione seria con nessuno e non sa da che parte cominciare per affrontare la corte spietata che Blaise è intenzionato a fargli:

Non gli era mai successo prima: non aveva mai passato la notte con un uomo e anche Ramon dormiva da solo. Da piccolo, non aveva mai dormito nel letto di sua madre, come faceva la maggior parte dei bambini. La sua vita era sempre stata priva di gesti affettuosi e lui non aveva mai pensato che quei gesti gli sarebbero mancati.

Quello che Blaise porta nella vita di Lewis sono piccoli gesti affettuosi, tantissime prime volte che non pensava gli sarebbero mai capitate nella vita, perché anche se Lewis è al limite della fobia sociale, nel suo cuore ha davvero tanto affetto da dare, ed è ora che sia felice per la prima volta in vita sua:

L’uomo fece aderire il torace al suo, cuore contro cuore. Ogni suo movimento sembrava reclamare un altro pezzetto del suo fragile territorio emotivo. Resisti. Non fare lo stupido. Al diavolo. La stupidità sembra una cosa meravigliosa. Tutto quello che l’intelligenza aveva saputo dargli era stata infatti la solitudine.

E ora passiamo a Blaise: chi cavolo è costui? C’è qualcosa che puzza in lui, e tanto, ma non l’affetto che sente verso il professore: quello è autentico al 100%, non dubitatene mai perché si percepisce proprio che per il bel studioso Blaise è pronto a sacrificare tutto il suo futuro.
Quel timido, al limite dell’imbranato, silenzioso, intrigante professore, che appena entra in casa si china a carezzare i suoi tre gatti pretenziosi, ha fatto perdere la stesa al bellissimo Blaise:

Quell’uomo, timido e impacciato con dei normali occhi castani che, quando si allacciavano finalmente ai suoi, gli scavavano nell’anima, lo aveva catturato. E a Blaise non importava più nulla di tutto il resto.

Riuscirà il professore a passare sui suoi di scheletri nell’armadio?
Ho voluto a proposito glissare sulla ricerca che il professore deve fare per lasciare ampio spazio al lettore di fare le sue supposizioni; io vi posso solo dire che avevo capito chi fosse l’assassino e cosa l’avesse spinto a compiere l’efferato delitto, quindi ora sta a voi scoprirlo!

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La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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