Pubblicato in: Recensioni, self publishing

Recensione “Cattiva condotta” – L. A. Witt

Titolo: Cattiva condotta
Autore: L. A. Witt
Serie: Condotta indecorosa #2
Genere: Contemporaneo, Militare
Casa Editrice: Self Publisher
Prezzo: 4,06€
Link all’acquisto: Cattiva condotta

SINOSSI

Finalista ai Lambda Literary Awards

Dopo essere stato malmenato da un Marine in un locale gay, il guardiamarina Aiden Lange ha lividi e tagli sul volto che attireranno domande sgradevoli sul posto di lavoro. Dietro suggerimento di un comprensivo poliziotto, il giorno seguente fa un’escursione fino alle cascate Hiji di Okinawa, dove sosterrà di essersi fatto male cadendo. Ma in fondo al sentiero lo aspetta una piacevole sorpresa… un ragazzo stupendo in costume da bagno.
Connor non è andato alle cascate in cerca di un uomo ma, quando il guardiamarina con la benda sul sopracciglio lo trova, è immediatamente intrigato. Un’escursione si trasforma in una cena e, prima ancora di rendersene conto, i due diventano inseparabili. L’esperienza di Connor in fatto di uomini è limitata, ma Aiden è gentile e, per quanto siano affamati l’uno dell’altro, infinitamente paziente.
Il mondo è piccolo, però, e l’isola lo è ancora di più e, quando il padre di Connor li becca insieme, si scopre che non è solo un padre iperprotettivo: è uno dei capi di alto grado di Aiden. Con qualche telefonata potrebbe mandare a monte la carriera accuratamente programmata del ragazzo, fresco di Accademia Navale. L’ultimatum è semplice: Aiden deve stare lontano da Connor, o dire addio ai suoi sogni di promozione.
Eppure Aiden non si fa scoraggiare facilmente, soprattutto quando c’è in gioco uno come Connor, quindi i due continuano a frequentarsi in segreto. Ma non ci sono molti posti dove nascondersi su un’isoletta e, prima o poi, Aiden dovrà fare una scelta: Connor o la sua carriera.

Slanif2

Per giustificare i graffi sul viso dovuti a un incontro tutt’altro che piacevole con un manesco Marine in un locale gay, Adrien Lange, per sfuggire alle domande che sicuramente gli verranno poste e per avere una scusa plausibile e credibile, decide di seguire il consiglio del poliziotto che è intervenuto ad aiutarlo e si dirige verso le cascate Hiji, sull’Isola di Okinawa, dove vive da qualche mese svolgendo il lavoro di guardiamarina.
Proprio ai piedi di quelle cascate, Adrien farà l’incontro con Connor, che sembra uscire dall’acqua come una creatura eterea e irreale, innescando subito il suo interesse.
L’attrazione è immediata e i due passano da una cena a una frequentazione assidua senza nemmeno quasi rendersene conto.
Connor è inesperto in fatto di uomini sia per la giovane età, sia perché vive da troppo tempo su quella minuscola isola del Giappone dove non ha molto margine di movimento, e anche se Adrien lo desidera fortemente, è ben consapevole di quanto ci si possa sentire traditi da qualcuno che cerca di metterti comunque le mani addosso, quindi cerca di procedere per gradi.
Insieme all’attrazione, però, cresce anche il sentimento, e quando sono lì lì per concretizzare, il padre di Connor li scopre. Adrien è scioccato e sorpreso, ma non per il motivo che credereste: infatti, l’uomo è il suo Capo. Un Capo con un enorme potere. Così grande che potrebbe distruggere la sua carriera con uno schiocco di dita.
Come potranno questi due giovani uomini continuare a stare insieme, a questo punto?

Fra noi c’era qualcosa che non avevo mai provato prima d’ora. Qualcosa che continuava ad attrarmi a lui, anche quando dovevamo incontrarci in segreto per il bene della mia carriera e il suo quieto vivere a casa. C’era del desiderio… sì, cazzo, ce n’era un sacco… ma non era solo il primo corpo caldo che mi era capitato fra le mani a farmi perdere la testa in quel modo. Era Connor, e nessun altro.

Avevamo conosciuto Aiden nel precedente libro della serie: “Condotta indecorosa” (qui la nostra recensione) che personalmente avevo amato alla follia. Ero rimasta incuriosita da questo personaggio, e mi ha fatto piacere vedere che la Witt ha voluto dedicargli un libro tutto suo.
Tuttavia, non posso dire di essere rimasta innamorata dei personaggi e della storia come mi era successo con Eric e Sean, nonostante l’Isola di Okinawa sia ancora una volta strepitosa come scenario e uno sfondo degno di questo nome per la storia, anche se meno presente che nel libro precedente.
Nel complesso l’ho trovato un libro piacevole, ma mancava totalmente di quella verve e di quella passione che ho percepito a ogni pagina di “Condotta indecorosa”.
Adrien e Connor sono piacevoli, divertenti e sexy, ma non mi hanno conquistata come mi aspettavo da un seguito di un libro che è tra i miei preferiti in assoluto.
Piccolo bonus: vediamo di nuovo Eric e Sean, in un momento lieto e che speravo ci fosse sin dalla loro storia! Che momento emozionante!

3.5

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