Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Il caso di Tony” – Eli Easton

Titolo: Il caso di Tony
Autore: Eli Easton
Serie: Sex in Seattle #1
Genere: Contemporaneo, Comico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Prezzo: 3,49€
Link all’acquisto: Il caso di Tony

SINOSSI

Tutto inizia con Tony DeMarco, un investigatore privato, che per seguire un’indagine sull’omicidio di una giovane donna finge di essere un paziente del dottor Jack Halloran, il terapista che aveva avuto in cura la vittima in una clinica del sesso di Seattle. Non è la prima volta che Tony agisce sotto copertura, ma di certo è la prima volta che ha voglia di stare “sotto le coperte” con un uno dei suoi sospettati. Non ne può fare a meno, Jack Halloran è proprio il tipo di eroe dagli occhi di ghiaccio per cui ha sempre avuto un debole. Ma dovrà provare l’innocenza di Halloran e riuscire a non far scoprire il suo piano, prima di farsi avanti.
Anche il Dr. Halloran ha i suoi problemi da risolvere, primo fra tutti il braccio destro ferito in Iraq quando era un chirurgo al fronte e il disturbo post traumatico da stress che ne è conseguito. La sua attrazione per un nuovo paziente lo confonde, e Tony, il ragazzone italiano con gli occhi da cucciolo, con il suo senso dell’umorismo riesce ad aggirare le sue difese, facendo affiorare in lui cose che credeva ormai dimenticate.
Ma riusciranno il dottore e l’investigatore privato a far sbocciare la loro storia nonostante i segreti che li dividono?

Hikaru2

Tony DeMarco ha lasciato la polizia dopo una sparatoria in cui è stato coinvolto e ferito, intraprendendo così la carriera privata. I suoi ultimi clienti sono i signori White che vogliono sapere la verità sulla morte della loro figlia Marilyn, il cui caso è stato chiuso dalla polizia dopo la diagnosi del coroner che parlava di overdose accidentale. Tony, che è ancora in buoni rapporti con il suo ex collega Mark Woodson, perciò chiede a lui maggiori informazioni, finendo per essere indirizzato verso la “Clinica del sesso” a cui sembra che Marilyn si sia affidata nell’ultimo periodo. Qui incontra il terapeuta Jack Halloran, ex medico militare che ha dovuto lasciare l’esercito e la professione chirurgica per colpa del trauma di un’esplosione sul campo mentre cercava di portare al riparo un soldato.
Il dottore aveva in cura Marilyn, ma Tony si sente di scartarlo appena scopre – con sua somma gioia – che il medico in questione è gay.
Entrare nella clinica come paziente porta, per noi, a divertentissimi siparietti (vi troverete con le lacrime agli occhi più volte).

«Dottore le assicuro che le tubature sono al posto là sotto,» disse Tony, ora evidentemente nel panico.
«Oh? Quando è stata la sua ultima visita?»
Tony provò a scherzare. «Io? Sono italiano, sono maschio e sono sotto i cinquanta. Andrei da un dottore solo se le palle degli occhi mi penzolassero talmente fuori dalle orbite da poterle usare come filo interdentale.[…]»Jack si girò con un sopracciglio alzato, bloccando la porta e incrociando le braccia, i piedi leggermente divaricati.[…]Tony ebbe una strana sensazione di dejà vu. Era come se sua madre si fosse improvvisamente impossessata del corpo di un dottore biondo.

La diversità tra i caratteri dei personaggi è senz’altro una delle cose che ve li faranno piacere.
Tony incarna il classico maschio italiano attraente, alto, bruno, con una famiglia assolutamente ingombrate, ultimo di cinque fratelli e una madre in grado di farlo vergognare a migliaia di chilometri di distanza. Divorziato, nasconde la sua sessualità alla famiglia e inoltre si imbarazza solo a pensare a certe cose, figuratevi a parlarne con qualcuno.
E poi c’è Jack: bello, biondo, figlio unico, eroe militare, medico e assolutamente a suo agio (ovviamente essendo il suo lavoro) a parlare di argomenti che per Tony risultano a dir poco scomodi e imbarazzanti, traendone un sano divertimento.
I due hanno un’alchimia immediata – Tony è affascinato dal dottore che sembra riuscire a risvegliare la sua libido, normalmente “schizzinosa”, e Jack non riesce a non trovare adorabile il bell’italiano timido – che entrambi cercano di ostacolare all’inizio, a causa del loro lavoro e dei ruoli circa l’indagine della povera Marilyn. Tony deve riuscire a risolvere il caso e Jack non può “approfittarsi” di un suo paziente, anche se suddetto paziente gli sta rendendo le cose molto difficili.
Durante una terapia del tatto, però, tutte le buone intenzioni vanno a farsi benedire, e devono prendere entrambi atto della situazione.

C’era qualcosa in quel dottore che lo spingeva ad andare oltre quel guscio clinico e gentile per scoprire cosa nascondeva. L’aveva intravisto: il modo in cui il viso di Jack si illuminava quando rideva, quell’arrossire quando Tony gli aveva fatto un complimento, quella voglia momentanea nei suoi occhi quando la notte precedente lo aveva fatto impazzire con il più strano ma bellissimo lavoretto di mano di tutta la sua vita.
Non c’era via di ritorno. Oh, no. Né per lui, né per Halloran.

Ma se per Tony sembra facile accettarlo, non lo è altrettanto per Jack. Proprio a causa del suo lavoro, e anche per il fatto che si sente inadeguato, distrutto dalla guerra, convinto di non poter più essere il vecchio Jack, la situazione disdicevole avvenuta in quella stanza con l’ex poliziotto, lo manda fuori dai binari.

Era un buon consiglio. Era un consiglio giusto. E fece sentire Jack una merda. Non era sicuro di poter sopportare di passare Tony a Michael. E se Tony DeMarco andava avanti e si rimetteva, cosa se ne sarebbe fatto di un Jack Halloran rotto?

Le indagini in tutto questo non si sono fermate. Tony ha trovato prove, raccolto deposizioni e reperti che permetteranno ai suoi clienti di far riaprire il caso, finendo così il suo lavoro e potendosi dichiarare quindi a Jack. Ma neanche questo riesce a smuovere l’etica del dottore, che ancora non conosce il vero lavoro di Tony, motivo per cui anche se il sapere di essere desiderato gli dà sì un immenso piacere, non può lasciarsi andare ai suoi sentimenti.
Fino alla fine si rimane attaccati al libro, sia per scoprire se ci sarà giustizia per la povera Marilyn, sia per sapere se Tony riuscirà a essere sincero su tutto, e se, in caso, Jack riuscirà ad andare oltre le bugie raccontate per il bene dell’indagine.
Il loro futuro sarà una continuazione di ciò che è stata finora la loro vita o qualcosa cambierà?
I momenti nella trama si alternano creando un bel mix tra divertimento, sensualità e le indagini vere e proprie. Lo stile è scorrevole e non annoia. L’unica pecca, a mio parere, è che il tutto si risolve fin troppo velocemente, la cui cosa non toglie il fatto che la lettura è piacevole e mette di ottimo umore. E del resto se almeno nei libri ai buoni non succedono cose buone, a cosa dobbiamo credere?

4

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...