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Recensione in anteprima “Bello in rosa” – Jay Northcote

Titolo: Bello in rosa
Autore: Jay Northcote
Serie: Housemates #6
Genere: Contemporaneo, Scolastico
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Prezzo: 3,52€
Link all’acquisto: Bello in rosa

SINOSSI

Ryan non sta cercando una relazione con un ragazzo… e Johnny non sta cercando una relazione, punto.

Ryan è sempre stato attratto da altezza, gambe lunghe e capelli biondi, preferibilmente femminili. Quando Johnny attira il suo sguardo a una festa, Ryan si scopre interessato, anche se con un maschio non gli era mai successo. L’attrazione è reciproca, e la notte fantastica che segue gli apre gli occhi sulla sua bisessualità.
L’esperienza ha insegnato a Johnny che l’amore fa male. Rimanere single è più sicuro, e non c’è bisogno di relazioni complicate visto che rimorchiare è facile. Quando si trasferisce nella casa accanto a quella di Ryan, tutti e due sono interessati a riprendere da dove avevano interrotto, e sembra un accordo ideale: comodo, di reciproca soddisfazione, e senza implicazioni.
Nonostante le loro migliori intenzioni di mantenere tutto occasionale, oltre al legame fisico ne sviluppano uno emotivo. Entrambi cominciano a volere di più da quel rapporto, ma hanno paura di ammetterlo. Se vogliono far funzionare le cose bisogna che comincino a essere sinceri; prima con se stessi, e poi l’uno con l’altro.

Slanif2

Ryan Ellis è uno studente di chimica all’ultimo anno. Oberato di materie da studiare, l’ultima cosa di cui ha bisogno sono le complicazioni derivanti da una relazione amorosa. Con un ragazzo, poi? Impossibile! Lui è sempre stato etero, e anche se nel suo intimo ha avuto spesso la fantasia di vedere come sarebbe stato con un ragazzo, non ha mai davvero concretizzato niente (senza grossi rimpianti).
Almeno fino a quando non incontra Johnny alla festa di compleanno di Ben a casa dei suoi vicini.
All’inizio lo scambia per una ragazza a causa del fisico magro, i vestiti attillati, i lunghi capelli biondi, l’eyeliner a contornare gli occhi grigi e l’aspetto androgino. Tuttavia, quando Ryan gli guarda il petto piatto come una tavola da surf, è piuttosto chiaro che quello che ha di fronte è un maschio.
I dubbi lo assalgono, inizialmente, ma dopo un breve dibattito interiore decide che non è molto importante che Johnny sia un uomo, così ci prova con lui e finiscono per avere un incontro piuttosto bollente nella sua camera.
Due mesi dopo, il pensiero di quella notte lo tormenta ancora e il fatto che Johnny si sia trasferito nella casa di fianco, prendendo il posto di Ben, che è andato a vivere col suo ragazzo Sid (che era l’ex coinquilino di Johnny), non facilita la possibilità di passare oltre.
Dopo un inizio imbarazzante, i due decidono di passare oltre e cercare di essere amici. Ma sarà davvero così? Andranno semplicemente avanti archiviando quello che è successo tra loro come qualcosa di occasionale, o decideranno di esplorare quell’attrazione cocente che sembra spingerli l’uno verso l’altro?

Mentre lo sentiva scivolare nel sonno i suoi pensieri vorticarono, aggrovigliati, preoccupati. Non poteva negare di stare cominciando a provare qualcosa per lui, qualcosa che andava oltre il lato fisico. […] Non voleva cominciare ad aspettarsi qualcosa. La vita gli aveva insegnato che le aspettative erano pericolose. Probabilmente avrebbe dovuto rallentare un po’, mettere un po’ di spazi tra loro. Sembrava la cosa più ragionevole da fare; quindi, perché si sentiva così riluttante?

Bello in rosa” si dimostra un ottimo capitolo di chiusura per una serie che ho amato dall’inizio alla fine. Probabilmente, Ryan e Johnny, sono i miei preferiti al secondo posto insieme a Jude e Shawn dopo Jaz e Mac.
Ryan e Johnny si sono dimostrati due splendidi protagonisti, dolci e vulnerabili ma senza risultare stucchevoli. Anche le scene con il kink per la biancheria di pizzo di Johnny sono state gradevoli (e ve lo dice una che di solito non ama molto queste cose). Anche se è una tematica particolare, è stata trattata in un modo tale che anche chi, come me, è meno avvezzo alla cosa, può comunque apprezzare la scena senza decidere di saltarla a piè pari.
Il modo in cui si scoprono piano piano l’un l’altro è molto bello e non “facile” come spesso appare in libri come questo. Avanzano un passo alla volta, magari sbagliando, ma impegnandosi a far funzionare la cosa, a volte anche a costo di farsi del male da soli, o all’altro senza saperlo.
Come detto, questo sesto volume della serie “Housemates” conclude una bellissima serie vergata dalla penna semplice e piacevole di Jay Northcote, che ci ha regalato un’altra storia dolce e bollente dove la conoscenza reciproca grazie al sesso la fa da padrone.
Una storia leggera, senza drammi, ideale per chi cerca una lettura rilassante. Consigliato!

4.5


La copia ARC è stata fornita dalla Casa Editrice

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