Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Al Sicuro” – Cat Grant e L.A. Witt

51ptrytk5tlTitolo: Al sicuro
Autore: Cat Grant e L.A. Witt
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: € 4,49 edizione digitale; €11,35 edizione cartacea
Link all’acquisto: Al sicuro

Sinossi

In superficie, la rock star Jordan Kane ha tutto. La sua band, No Rules, sta scalando le classifiche ed è impegnata in un tour mondiale. La sua guardia del corpo funge anche da compagno un po’ perverso che sa esattamente cosa vuole Jordan e cosa dargli. Ma, dietro le quinte, Jordan si sente soffocare.

Jase Hewitt mai avrebbe immaginato di avere la possibilità di portarsi a letto la rock star – men che meno di dominarla – ma adesso è preoccupato che ciò possa comportare più di quanto non riesca a gestire. Le perversioni di Jordan sono profonde, oscure, a volte pericolose, e il desiderio di Jase di compiacerlo è in conflitto con quello di proteggerlo.
Potrebbero trovare una sorta di equilibrio tra ciò che Jordan vuole e ciò che Jase è disposto a dare, ma c’è un problema: Daniel. Migliore amico d’infanzia di Jordan, talentuoso chitarrista della band, instabile, tossicodipendente. Jordan è determinato a salvare Daniel da se stesso, ma Jase ha già avuto un’esperienza simile e vuole disperatamente proteggere Jordan dal dolore inevitabile di guardare un tossico autodistruggersi.

Quando Daniel prende di nuovo una brutta strada, Jordan interrompe il tour per aiutarlo. La tensione sale alle stelle all’interno della band e la pressione della casa discografica spedisce Jordan in una spirale oscura. Ora la sua band e la sua vita sono in equilibrio sul filo del rasoio, e Jase è l’unico che può aiutarlo… ma solo se gli echi del suo passato tragico non lo faranno crollare prima.

Recensione

Dio quanto amo le Rock Star! Sì, lo so sono grande ormai, ma lasciatemi tornare agli anni ’90, quando ero una fan sfegatata dei Take That e avrei ucciso per assistere ad un loro concerto.
Ok, no non sono impazzita, sto solo cercando di prendere fiato e raccogliere le idee per introdurre la mia recensione all’ultimo libro che ho letto e che mi ha tolto il respiro.. in tanti sensi.
Sto parlando di “Al sicuro”, di Cat Grant e L. A Witt, edito da Triskell Edizioni. Il fatto che mi piaccia la Witt ormai non è più un segreto, anzi, credo di averlo detto in tutte le salse e in tutte le recensioni che ho scritto in passato, però, credetemi… Questo libro è davvero una bella botta da superare. Questa volta la mia amata autrice è in coppia con un’altra importante penna nel panorama Romance MM, Cat Grant, e il risultato di questa unione artistica secondo me è stato vincente.

Jordan Kane è il leader di una rock band sulla cresta dell’onda, i “No Rules”. È un tipo solitario e un po’ introverso, ma quando è sul palco dà tutto se stesso. Ama la musica ma, più di ogni altra cosa, ama la sua band che è anche la sua famiglia. E, come tutte le famiglie, anche i “No Rules” hanno i loro problemi. Uno di questi si chiama Daniel. Daniel è il batterista del gruppo e miglior amico / quasi fratello di Jordan. I due sono legati da un affetto forte e profondo che nasce dalla loro infanzia e che si è consolidato anno dopo anno, esperienza dopo esperienza, fino a renderli uniti in un rapporto fatto di tante cose, alcune di esse insane e nocive per entrambi.
Come ogni rock star che si rispetti, Jordan ha una guardia del corpo: Jase.
Jase è un uomo rigido, solido, apparentemente inattaccabile. Uno di quegli uomini che ti fa sentire al sicuro anche solo con uno sguardo. Anche lui ha un breve passato nel mondo della musica, ma ha lasciato tutto per seguire altri progetti, tra cui la sicurezza personale. Per questo motivo e per l’ammirazione che Jase nutre per Jordan, i due si trovano sulla stessa lunghezza d’onda.
Jase capisce subito che il rapporto che lega Jordan a Daniel è profondo e complicato da gestire. Jordan all’apparenza è un uomo equilibrato che sa gestire il successo e tutte le responsabilità che derivano dall’essere il leader del gruppo, mentre Daniel appare subito agli occhi di Jase più fragile e il fatto di essere dipendente da droghe e alcool non aiuta a tenerlo in riga.
Nonostante tutto però, anche Jordan ha i suoi problemi da gestire e Jase è pagato per farlo. Questo rapporto lavorativo si trasforma ben presto in una relazione più intima che professionale, e Jase scoprirà quali sono i veri bisogni di Jordan. Non parlo di fantasie o di perversioni, ma di bisogni. Perché se c’è una cosa che mi è rimasta dentro dopo aver letto questo libro, è che il dolore può essere combattuto anche con altro dolore e che il bisogno di sicurezza e di essere guidati può arrivare anche a livelli estremi.. ma se il risultato è la salvezza allora tutto è concesso. Il bisogno di Jordan di spingersi verso l’asfissia erotica è difficile da accettare, ma non per Jase che sembra voler aiutare il suo compagno a combattere contro il dolore e l’impotenza.
Il tutto si trasformerà in qualcosa di ancora più scuro e complesso quando, nel rapporto tra Jordan e Jase entreranno a fare parte dinamiche di BDSM.

E qui, non me ne vogliate, mi fermo. Perché raccontare questo libro mettendogli addosso l’etichetta BDSM sarebbe la cosa più sbagliata che possa esistere. Perché questa si presume essere una recensione e, come tale, ha lo scopo di raccontarvi il mio punto di vista su questo libro… E per me non esistono etichette. Certo, è giusto che sappiate che “Al sicuro” non è un libro semplice, uno di quelli che si legge per trascorrere una serata piacevole, magari con una tazza di the a farvi compagnia. “Al sicuro” è una storia complessa, intrisa di sofferenza dalla prima all’ultima pagina, ricca di sentimenti che ti strappano l’anima e che te la ridanno a brandelli. Una storia fatta di dolore che si combatte con altro dolore, ma è anche una storia di amicizia, di solidarietà e di rinascita.
Jordan e Jase sono due personaggi caratterizzati alla perfezione. Jordan è l’emblema della contraddizione: uomo di successo, leader di una band che macina dischi di platino e membro dominante del gruppo, ha però un oscuro segreto che tiene stretto tra le corde del suo cuore. Il bisogno di raggiungere il punto di non ritorno tramite il sesso, l’esigenza di sottomettersi e di provare dolore… Un dolore che lo aiuta a ritrovare se stesso, la pace, la direzione. E Jase, per Jordan, sarà l’ancora di salvezza, La bussola che gli indicherà la rotta, la mano che lo raccoglierà dal tunnel in cui ogni giorno rischia di cadere e lo condurrà verso la luce.
È difficile, per chi non ama o semplicemente non conosce, parlare di rapporti sub/dom. io per prima, lo ammetto, non amo particolarmente questo genere. Per questo motivo mi sono avvicinata a questo libro con estrema cautela, cercando di mantenere una mente aperta e interpretando, pagina dopo pagina, scena dopo scena, i sentimenti fortissimi che entrano in gioco nel rapporto tra Jordan e Jase. E non sempre li ho capiti. Ma la cosa che più mi ha sconvolto, è stato vedere come il rapporto sub/dom, in questo caso, nasconde un bisogno viscerale di amare ed essere amati, di condurre ed essere condotti, di guidare ed essere guidati. Nella vita, nel lavoro, nella camera da letto… Ovunque. E se qualcuno erroneamente può pensare che sia il sottomesso ad essere l’anello debole del rapporto… Beh, vi assicuro che non è così. Ok, Jordan ha bisogno della mano dura di Jase. Ha bisogno di essere controllato, punito, indirizzato. Ma ne ha bisogno per riprendere in mano le redini della sua vita, ne ha bisogno per combattere l’ansia e il panico, ne ha bisogno per evitare di soffocare dentro alla sofferenza e al dolore che la situazione con il suo migliore amico gli provoca continuamente. Sono tante le dinamiche in gioco in questo libro: non si parla solo di amore, ma anche di amicizia, di fratellanza. Si parla di lottare per salvare una vita, di mettere in gioco tutto pur di conquistare la proprio felicità, di perdonare e di perdonarsi per ciò che abbiamo o nn ambbiamo fatto nel passato. E per questo che ho amato in modo assoluto questo libro. Jase, nella sua continua dimostrazione di forza, è forse ancora più debole di Jordan. E ha bisogno di lui come dell’aria che respira.. ha bisogno di averlo accanto, di toccarlo, di proteggerlo più della sua stessa vita. È una devozione totale, assoluta. Alla fine del libro, quando ho tirato in respiro profondo nella speranza di riuscire a calmare i battiti del mio cuore, ho capito tutto. Ho capito quanto, in realtà, fosse Jase ad avere bisogno di Jordan. Il controllo, in questo, non c’entra nulla. È l’amore che li lega. E non esistono corde o catene in grado di spiegare questo legame.
Quindi, se decidete di leggere “Al sicuro”, sappiate che avrete bisogno di nervi saldi, sangue freddo e ossigeno. Tanto ossigeno. Perché Jordan e Jase ve lo toglieranno. Credetemi.

Esitai, passando piano la lingua sui denti mentre consideravo cosa dire. “Sono la tua guardia del corpo, e ora sono… qualsiasi cosa sono. Solo…” Feci scivolare la mano all’interno della sua coscia. “Lasciami essere qualsiasi cosa di cui tu hai bisogno”. Jordan deglutì con difficoltà, come se quel gesto avesse potuto usare pià energie di quelle necessarie. “Non sto chiedendo niente”, sussurrai. “Solo non mi spingere via da te”. Finalmente un sorriso si formò sul suo viso, alleggerendo la sua espressione, e si allungò verso di me.”
“L’ultima cosa che farò”, sussurrò con le labbra vicinissime alle mie, “è spingerti via da me”.

banner531

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...