Pubblicato in: recensioni, recensioni in anteprima, triskell edizioni

Recensione in anteprima “La strada verso casa” – Keira Andrews

T51cmyk2gi7litolo: “La strada verso casa”
Autore: Keira Andrews
Editore: Triskell Edizioni
Prezzo: €5,99
Link all’acquisto: La strada verso casa

DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 AGOSTO 2017

SINOSSI:

Isaac e David non credevano che sarebbero mai tornati al mondo degli Amish. Ma quando il fratello minore di Isaac si ammala di cancro, i due non esitano a tornare a casa. Dopo che insicurezza e paura si sono insinuate tra loro, a San Francisco, la loro relazione è in crisi e David è deciso a sistemare le cose. Se pensavano che destreggiarsi nella vita “Inglese” fosse difficile, tornare a Zebulon sarà ancor più complicato.

Le loro famiglie vogliono disperatamente riportarli all’ovile e le pressioni della comunità aumentano. Isaac e David desiderano un futuro insieme ma, giorno dopo giorno, nascondere la verità sulla loro vera natura si fa sempre più difficile. Sono intrappolati fra due mondi e, se non fanno attenzione, questo rischierà di dividerli ancora di più.
Riusciranno Isaac e David a tornare l’uno dall’altro e a trovare un posto da chiamare casa?

Recensione

Con “La strada verso casa” si conclude l’amata ed emozionante serie di Keira Andrews che vede come protagonisti David e Isaac, due ragazzi Amish. Per chi non lo avesse ancora fatto, consiglio vivamente la lettura dei primi due capitoli della serie: “Una passione proibita” e “Una nuova vita”, entrambi, insieme all’ultimo uscito, editi da Triskell Edizioni.
È difficile parlare di questo libro. Difficile per diversi motivi. Il primo è che è quasi impossibile non fare spoiler, quindi se siete incuriositi dalla serie vi consiglio di non leggere questa recensione per evitare di imbattervi in anticipazioni che potrebbero rovinarvi la lettura… il secondo motivo è più emotivo che altro. Si perché la storia che Keira ha creato, i personaggi principali ma anche i coprotagonisti, l’ambientazione primaria e secondaria e tutto il bagaglio emozionale che si porta dietro questo ultimo romanzo è… tanto. Davvero tanto.

Isaac e David sono tornati a Zebulon. Uno dei fratelli minori di Isaac ha il cancro e ha bisogno urgentemente di un trapianto di midollo osseo. È l’unica possibilità che ha per sopravvivere, ed è l’unico motivo che spinge Aaron, primogenito della famiglia Beyler, ed Isaac a tornare nella loro comunità Amish. Non è un momento felice per i due ragazzi: dopo essere scappati da Zebulon  e decisi a iniziare una nuova vita insieme, si sono dovuti però scontrare con una realtà molto lontana dalla loro quotidianità. Esperienze, emozioni, decisioni difficili che hanno portato David e Isaac ad affrontare delle scelte che li hanno allontanati, senza però intaccare il profondo sentimento che li lega. Li avevamo lasciati proprio così, impauriti e incerti ma sempre innamorati e convinti delle loro scelte. Almeno fino a quando non vengono inghiottiti, di nuovo, dall’asfissiante aria della loro comunità Amish. Una comunità che li vuole disperatamente convincere a tornare indietro, a pentirsi e a riprendere la loro strada. Perché solo Zebulon, la famiglia e la vita secondo le regole dell’”Ordung” può essere l’unica vera scelta giusta.
Sarà un cammino in salita, per David e Isaac. Se pensiamo che il loro allontanamento da casa potesse essere la scelta di vita definitiva per entrambi i ragazzi, non avevamo fatto i conti con i sensi di colpa e il bisogno di compiacere la propria famiglia. Una famiglia che soffoca, affoga i sentimenti e la gioia di vivere, tarpa le ali e limita la propria libertà… ma che è pur sempre la propria famiglia. Per questo, David e Isaac saranno chiamati ad affrontare la prova più dura, l’ultima grande scelta che segnerà definitivamente le loro vite.

La strada verso casa” è un piccolo grande capolavoro. Keira Andrews è riuscita nel difficilissimo compito di chiudere la sua serie (che aveva riscosso grandissimo successo) con un lavoro perfetto in tutto. Sono sincera, ammetto che all’inizio l’idea di vedere di nuovo i due protagonisti all’interno della realtà di Zebulon mi infastidiva un po’. È dura accettare e comprendere la vita degli Amish, le scelte che portano a condurre un esistenza senza nessun tipo di agio, senza elettricità, acqua calda o qualsiasi altro orpello moderno. E David e Isaac si erano lasciati questa vita alle spalle, facendo il grande salto e mettendo la loro felicità prima di tutto. Era stato bellissimo ed emozionante vederli insieme a San Francisco, godere delle loro piccole conquiste, accompagnarli nel mondo reale tenendo loro la mano. Soprattutto era stato bellissimo vedere il loro legame consolidarsi giorno dopo giorno, arricchendosi di opportunità nuove, avventure e piccoli traguardi. Era stata anche dura, però, vederli soffrire, consumati dai sensi di colpa e impossibilitati a compiere quell’ultimo, decisivo passo verso la loro nuova esistenza.
Come ne “Una nuova vita”, anche in questo ultimo capitolo ritengo che il protagonista principale del libro sia David. Più del suo compagno, infatti, è lui che subisce un cambiamento più radicale che lo colpisce nel profondo facendogli perdere la bussola in più di un’occasione. È dura per David. Un cammino in salita pieno di ostacoli, ma ora che Isaac ha bisogno di lui, ora che David sa che il suo posto non può che essere accanto al suo compagno… tutto cambia intorno a lui. La prospettiva di una vita senza Isaac e il desiderio di essere per lui un “bravo ragazzo”, fa emergere la vera forza e il coraggio che David aveva soffocato dentro di se, sopraffatto dai cambiamenti e dal senso di inadeguatezza causato dall’allontanamento dalla sua famiglia.
“La strada verso casa” segna per David e Isaac il punto di svolta. È il momento delle decisioni difficili ma definitive, è il momento del coraggio di essere se stessi, è il momento del perdono e della comprensione. Il ritorno a Zebulon non è altro che l’ultimo passo per l’affermazione della propria libertà di scelta. Perché per David e Isaac scappare dalla propria comunità non era stata la scelta definitiva di vivere la propria vita nella libertà del mondo moderno. Ma tornare a Zebulon, guardare in faccia la propria famiglia e l’intera comunità e dire “sì, abbiamo deciso di andare via”… questo è ciò di cui avevano bisogno per rompere anche l’ultimo filo d’acciaio che li legava alle loro origini.
Keira Andrews ha saputo concludere con abilità e sapienza questa sua serie davvero meravigliosa. Anche in questo ultimo lavoro, la caratterizzazione dei personaggi è pressoché perfetta. Aaron, il fratello maggiore di Isaac è probabilmente una delle personalità che spiccano di più in questo e nel libro precedente. E non mancheranno momenti di commozione, legati anche alle scelte di quest’uomo che ha rinunciato a tutto, che è stato bandito dalla sua famiglia, cancellato dalla memoria dei suoi genitori e dei suoi fratelli.
Amorevole, appassionante, coinvolgente e romantico, “La strada verso casa” è tutto questo e molto altro. Se avete letto i primi due libri e vi siete emozionati, non potrete non commuovervi ancora e ancora leggendo queste pagine intrise di tanti sentimenti diversi. Un cocktail perfetto, un miscuglio di amore, passione, comprensione, tolleranza, umanità e perdono.

banner531

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...