Pubblicato in: recensioni, triskell edizioni

Recensione “Mai un eroe” – Marie Sexton

41fmfbqj8blTitolo: Mai un eroe
Autore: Marie Sexton
Editore: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo MM
Prezzo: €2,99
Link all’acquisto: Mai un eroe

Un libro della serie “Tucker Springs”

SINOSSI

Tutti quanti si meritano un eroe
Owen Meade ha un disperato bisogno di un eroe. Cresciuto da una madre che lo ha fatto vergognare della sua balbuzie, del suo orientamento sessuale e del suo braccio congenitamente amputato, Owen vive come un eremita nel suo appartamento di Tucker Spings. Ma poi, Nick Reynolds – veterinario prestante – si trasferisce al piano di sotto.
Nick è sexy e sicuro di sé e fa sentire Owen bene con se stesso, come mai nessuno prima. Inoltre, gli presenta quel fuoco d’artificio della sua sorellina, che è nata con un’amputazione congenita simile alla sua, ma che non ha mai permesso alla cosa di metterle i bastoni fra le ruote. Quando la ragazza iscrive se stessa e Owen a un corso di pianoforte, esigendo di suonare insieme a lui in un recital, Owen non riesce a dirle di no. Soprattutto perché questo gli fornisce una buona scusa per passare più tempo con Nick.
Owen sa di essersi preso una bella cotta per il suo vicino ma, ogni volta che si avvicina a lui, inesplicabilmente, Nick si tira indietro. Costretto a scontrarsi con il disprezzo di sua madre e con i segreti di Nick, ben presto Owen capisce che, invece di aspettare un eroe, è il suo momento per diventarne uno. Per se stesso e per Nick.

recensionefra

“Mai un eroe”, di Marie Sexton, è il quinto capitolo dell’amatissima serie “Tucker Springs”, nata dalla collaborazione tra alcune delle più importanti autrici nel panorama MM/Romance d’oltre oceano. Dopo “Farsi forza”, “Un’occasione di seconda mano”, “Panni sporchi” e “Desidera il prossimo tuo”, è la volta di scoprire la storia di Owen e Nick, due uomini apparentemente diversi ma che nascondono un’anima buona e bisognosa d’amore.

Owen è un ragazzo di ventotto anni e le sue mura domestiche sono l’unico luogo in cui si permette di essere se stesso. Nato con una malformazione al braccio sinistro e affetto da una forte ansia sociale, Owen si impone di non uscire di casa neanche per le più banali commissioni, troppo spaventato di mostrare in pubblico il suo corpo difettoso. Come se non bastasse, quando si sente particolarmente nervoso, Owen viene sopraffatto anche dalla sua vecchia balbuzie, che ha sconfitto con il passare del tempo ma che sente sempre in agguato dentro di lui. Un giorno però, Owen è costretto a fare i conti con un cambiamento nel suo ordinario tran tran quotidiano: ha un nuovo vicino di casa. Si chiama Nick ed è un veterinario. Insieme a lui, nell’appartamento sotto a quello di Owen, si sono trasferiti anche quattro cani adorabili. Ed è proprio grazie a questa “scusa”, che Nick troverà il modo di entrare nel campo visivo di Owen.

Nick Reynolds è un uomo forte, sexy, solido come una roccia. È simpatico, alla mano, generoso e sembra aver tanto bisogno di compagnia. Quello che però nessuno sa, è che Nick porta con se un segreto che lo accompagna ormai da cinque anni e al quale non fa avvicinare nessuno. Ed è proprio questo che sembra impedire ai due uomini di far nascere qualcosa tra loro.

Il vecchio pianoforte nella casa di Nick e una sorella un po’ sopra le righe, creeranno il terreno per fare in modo che i due uomini inizino a conoscersi lentamente fino a quando, entrambi, saranno costretti a mettersi totalmente a nudo.

“Mai un eroe” è forse il libro più profondo (insieme a “Panni Sporchi”), di questa serie. È sconvolgente come Marie Sexton sia riuscita, ancora una volta, a creare una storia commovente e ricca di contenuti anche in così poche pagine.

Gli argomenti trattati in “Mai un eroe” non sono leggeri, vi avviso. La paura di se stessi, di ciò che siamo, dei pregiudizi e delle malelingue, il terrore di essere emarginati dalla società a causa di  un “difetto” fisico che però solo noi riteniamo tale…. E l’ansia. L’ansia dovuta ad un’educazione approssimativa e cattiva che ha rovinato un ragazzo, affibbiandogli addosso un sostenuto bagaglio di insicurezze che anche dopo anni fa ancora fatica a lasciarsi alle spalle. Ma questa non è solo la storia di Owen, seppur sua lui l’unica voce narrante. No, qui ci sono due eroi. Nick, con la sua generosità e i suoi occhi tristi, lui che si porta dietro una verità straziante e difficile da accettare, primo per se stesso, lui è il cucciolo che mi è venuta voglia di abbracciare e di coccolare. Lui è l’uomo che appare forte e risoluto ma che dentro è burro fuso e tenerezza e bisogno d’amore.

Con uno stile impeccabile e un ritmo ipnotico che non mi ha fatto staccare gli occhi dalle pagine fino alla fine, “Mai un eroe” svetta nella mia classifica personale dei libri più belli ed emozionanti letti nel 2018. Poche pagine, ma intense e pregne di significato che ti lasciano un senso di pace e di amore che ti accompagna per tutta la giornata.

emozionante

Leggi le altre recensioni dei libri della serie “Tucker Springs”:

Farsi Forza – L.A. Witt
Un’occasione di seconda mano – Cullinan Sexton
Panni Sporchi – Heidi Cullinan

Un pensiero riguardo “Recensione “Mai un eroe” – Marie Sexton

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